Bollo auto: inimmaginabile quello che può accadere se non si paga

Cosa succede se si hanno arretrati del bollo auto non pagati? L’insolvenza potrebbe avere conseguenze disastrose sulla casa. 

Il bollo auto è la tassa automobilistica regionale che deve essere versata ogni anno da tutti coloro che possiedono un’automobile provvista di assicurazione.

bollo auto
Adobe Stock

I proprietari di auto che hanno degli arretrati nel pagamento del bollo non ancora saldati, rischiano davvero grosso. Oltre al fermo amministrativo della vettura, infatti, si può anche essere destinatari di pignoramento. E, addirittura, si può perdere la casa. Se si perdura nello stato di insolvenza per lungo tempo, il Fisco può decidere di intraprendere un’azione esecutiva, per ottenere il soddisfacimento del credito.

Ed il pignoramento può riguardare una molteplicità di beni del debitore, dallo stipendio alla pensione, perfino alla casa!

Vediamo, nel dettaglio, tutti i rischi che si possono affrontare se non si paga la tassa automobilistica.

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Mancato pagamento del bollo auto: tutte le conseguenze

Gli automobilisti che non pagano il bollo auto ricevono, innanzitutto, un avviso di ritardo da parte della Regione di appartenenza. Attraverso tale provvedimento, l’Amministrazione mette in guardia il cittadino e sollecita il versamento entro un determinato lasso di tempo (ovviamente, oltre alla tassa bisognerà pagare anche la sanzione ed i relativi interessi).

Qualora, anche dopo l’avviso, il bollo auto continui a non essere corrisposto, allora interviene l’Agenzia delle Entrate. L’Ente preposto alla riscossione, dunque, invia la cartella di pagamento, intimando di versare la cifra dovuta (maggiorata di mora ed interessi) entro il termine di 60 giorni.

Se l’interessato continua ad essere insolvente nonostante la ricezione della cartella, allora l’Agenzia delle Entrate può proseguire con le misure esecutive. Dunque, vengono predisposti il fermo amministrativo sull’automobile ed il recupero del credito tramite pignoramento.

Quest’ultimo può coinvolgere la maggior parte dei beni posseduti dal debitore; di solito, interessa lo stipendio o la pensione o i beni mobili.

Solo se la cifra da dover recuperare dovesse essere molto alta (di solito, al di sopra dei 30 mila euro), si procede con il pignoramento degli immobili, tra cui la casa. Ad esempio, quando lo stipendio o i beni mobili siano insufficienti ad estinguere il debito.

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La tassa automobilistica si prescrive?

È utile ricordare che la prescrizione del bollo auto ha un termine di 3 anni. Dunque, se scade nel 2022, si prescrive entro il 31 dicembre del 2025.

Ci sono dei casi, tuttavia, nei quali il termine di prescrizione si interrompe. Questo accade, ad esempio, se durante il triennio, la Regione invia all’automobilista un avviso di mancato pagamento e, contemporaneamente, lo invita a versare quanto dovuto entro un determinato periodo di tempo.

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Un ulteriore esempio può essere d’aiuto per capire la regola. Se il bollo auto si riferisce all’anno 2019, interviene l’interruzione dell’ordinario termine di prescrizione di 3 anni se la Regione notifica un avviso di pagamento. In tal caso, dunque, il nuovo periodo di prescrizione riparte dal 2021 e termina il 31 dicembre 2024.