Bucato profumato in 3 step anche senza prodotti inquinanti, ecco i trucchi da provare subito

Stendere un bucato profumato e morbido dà una sensazione di benessere e di pulito. E possiamo ottenere ottimi risultati anche senza prodotti chimici.

La lavatrice è un elettrodomestico utilissimo e gli ultimi modelli in particolar modo ci offrono performance molto alte. Ma ogni tanto possiamo incappare in piccoli inconvenienti.

bucato profumato
Adobe Stock

Come ad esempio aprire la lavatrice e sentire un fetore insopportabile. Ci si aspetterebbe un buon profumo di bucato pulito e invece avvertiamo odore di muffa, di umido, di stantio. Purtroppo si tratta di un problema frequentissimo, ma è di facile soluzione.

La lavatrice è un elettrodomestico di quelli “a rischio” – insieme a macchina per il caffè espresso e lavastoviglie  perché fisiologicamente a contatto perenne con l’acqua. È normale, dunque, che si sviluppino all’interno cattivi odori. Che sono dati praticamente dai batteri che vi proliferano, perché trovano un ambiente adatto.

Per profumare un bucato non serve necessariamente un buon ammorbidente. O meglio, possiamo aggiungerlo ai detersivi che usiamo, ma non è detto che sia un’ottima idea. Andiamo a scoprire  perché, e soprattutto come fare ad ovviare con soluzioni alternative, naturali e semplici.

Bucato profumato, perché la lavatrice puzza e come fare a eliminare per sempre il problema

All’interno della lavatrice si accumulano muffe e batteri, ma anche residui di detersivo e ammorbidente, che ne agevolano la proliferazione. Usare troppo detersivo, in linea generale, non fa bene alla lavatrice. E ricordiamocelo, soprattutto all’Ambiente. Per evitare l’insorgere dei cattivi odori dobbiamo soprattutto prevenire.

Bastano pochi accorgimenti, non è che dobbiamo effettuare pulizie profonde. Ad esempio, ogni volta che la lavatrice ha finito il ciclo di lavaggio dobbiamo lasciarla aperta. Servirà a mandare via l’umido in eccesso. Possiamo anche lasciare un piccolo recipiente colmo di Bicarbonato nel cestello, sempre dopo ogni lavaggio.

Inoltre ogni tanto dovremmo fare un bucato ad alte temperature (dai 60 gradi in su) perché ciò che favorisce la crescita dei batteri è l’acqua fredda. Fondamentale, poi, l’accurata pulizia della guarnizione dello sportello. Possiamo attuarla una volta al mese, usando un mix di acqua e Aceto, oppure acqua, Bicarbonato e succo di limone.

I profumatori naturali per il bucato

Se la nostra lavatrice è pulita e priva di batteri, il bucato verrà certamente perfetto, sano e profumato. Ma possiamo aggiungere un tocco naturale in più e ottenere strepitosi risultati. Ad esempio, sfruttando gli oli essenziali, della fragranza che preferiamo.

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L’importante è aggiungerli nella vaschetta della lavatrice solamente prima dell’ultimo risciacquo. Gli oli sono molto volatili e quindi dobbiamo usarli “al momento giusto”. Inoltre alcuni oli sono più persistenti di altri, quindi meglio preferire essenze all’Arancia o Bergamotto. Ma anche al Sandalo, Lavanda e Ylang-Ylang.