Quale aliquota IVA va applicata per il mero noleggio ponteggi? L’Agenzia delle Entrate risponde ai dubbi dei contribuenti.
L’Agenzia delle Entrate chiarisce qual è l’aliquota IVA da corrispondere per una attività di mero noleggio ponteggi senza impresa edile correlata.
Il noleggio dei ponteggi ha assunto un ruolo rilevante all’interno del settore edile. Rispetto all’acquisto, infatti, il noleggio conviene da punto di vista economico dato che non comporta spese di manutenzione, smantellamento e stoccaggio. Per procedere con il noleggio occorre contattare una ditta specializzata che sia particolarmente attenta alla sicurezza sul lavoro. I costi dipenderanno dai metri quadri e varieranno in base ai mesi di affitto. Il primo mese sicuramente si pagherà una cifra più elevata dato che saranno incluse le spese di trasporto, montaggio e smontaggio. Occorre considerare, poi, che per il mero noleggio di ponteggi – ossia la messa a disposizione senza che si proceda con interventi edili – è prevista l’applicazione di un’aliquota ordinaria.
Nell’interpello numero 373 del 12 luglio 2022 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’aliquota applicata per il mero noleggio senza corrispettivi interventi edili è fissata al 22%. La percentuale non varierà in base al lavoro edilizio che verrà effettuato e non verrà applicato il reverse change (l’inversione degli obblighi di indicazione e versamento dell’IVA).
La risposta dell’Entrate è legata al caso di una società che opera nel settore edilizio e che svolge attività di costruzione, lavori in cartongesso, pitture utilizzando ponteggi propri e che mette a disposizione i ponteggi nei cantieri. Il dubbio si riferiva all’aliquota da applicare per il mero noleggio delle attrezzature. Secondo il Fisco per le prestazioni edili riguardanti lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, ristrutturazione si deve applicare l’aliquota base di riferimento all’intervento effettuato. Se si tratta solamente di noleggio, l’aliquota IVA sarà del 22%.
L’Agenzia delle Entrate sottolinea come sia compito dell’appaltatore trovare la giusta aliquota da applicare che nel caso di mero noleggio di ponteggi dovrà essere del 22%. Qualora il contratto di appalto si avvalesse dell’aliquota agevolata, quest’ultima potrà applicarsi a tutte le prestazioni di subappalto tranne in caso di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Unicamente per il noleggio non si applica il reverse change che trova applicazione, invece, se il committente risulta essere passivo IVA e si effettuano prestazioni di completamento di edifici all’interno di lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, ristrutturazioni e ampliamenti senza demolizioni.
In conclusione, l’aliquota IVA per il noleggio di ponteggi senza interventi edili connessi corrisponde al 22%. L’attività non è infatti riconducibile ad un’attività funzionale né ad un altro intervento edile in cantiere.
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