BTP Short Term: in asta il 24 giugno, ecco cosa sapere per investire bene

Nuova asta per il collocamento di un titolo di Stato BTP Short Term con scadenza a due anni. Il calendario sul sito del MEF.

Il ministero dell’Economia e delle Finanze il 21 giugno 2022 ha pubblicato un comunicato in cui rende noto il collocamento di un nuovo titolo di Stato.

btp short term
Foto Canva

Si tratta del BTP Short Term con scadenza il 30 maggio 2024 e in asta il 24 giugno 2022. Ecco cosa sapere per investire bene.

BTP Short Term: in asta il 24 giugno, ecco cosa sapere per investire bene

Il BTP Short Term è un titolo emesso per la prima volta nel 2021 e sostituisce i CTZ. Sono titoli a breve durata. Infatti la loro scadenza è compreso tra i 18 e i 30 mesi.

Il titolo che sarà collocato il 24 giugno 2022, ha un scadenza di circa due anni. La prenotazione del titolo da parte del pubblico sarà il 23 giugno, mentre il 27 giungo alle ore 15.30 ci sarà l’asta supplementare. Infine, il regolamento per le sottoscrizioni sarà pubblicato il 29 giugno 2022.

Di solito, insieme a questo titolo è collocato anche il BTP€i. A tal proposito il MEF comunica che a causa dell’emissione del BTP Italia, il BTP€i non sarà collocato.

Caratteristiche del titolo

Ecco uno schema con le caratteristiche del  BTP Short Term:

  • codice ISIN: non ancora attribuito
  • trance: prima;
  • emissione: 29 giugno 2022;
  • scadenza: 30marzo 2024;
  • cedola annuale: 1,75%;
  • data pagamento cedola: 30 maggio e 30 novembre di ogni anno;
  • importo minimo/massimo euro: 3.500 e 4.000.

Il meccanismo di collocamento, come al solito, è sempre l’asta marginale. Possono partecipare gli operatori Specialisti in titoli di Stato e gli Aspiranti specialisti.  Per partecipare al collocamento del titolo BTP Short Term le domande dovranno inviate tramite Rete nazionale interbancaria e indirizzate alla Banca d’Italia.

Alla data prevista per il regolamento (il 29 giugno), il sottoscrittore verserà l’importo corrispondente ai titoli assegnati, sulla base del prezzo di aggiudicazione. In seguito, gli verrà consegnata un ricevuta.

Infine, il prezzo di aggiudicazione sarà reso noto tramite comunicato stampa pubblicato sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).