I sistemi di accumulo (o batterie) possono essere già parte integrante dell’impianto fotovoltaico oppure essere installati in seguito.
Detti anche in inglese storage, i sistemi di accumulo sono delle vere e proprie batterie. Lo scopo è ottimizzare la produzione e il consumo di energia elettrica fornita dai pannelli fotovoltaici.
Non tutte le persone che installano il fotovoltaico pensano di inserire anche una batteria, credendo che l’ulteriore spesa non sia necessaria. Per questo motivo il governo ha pensato a una misura specifica per i sistemi di accumulo. Ecco di cosa si tratta.
Nella Gazzetta Ufficiale numero 140 del 17 giugno 2022 è stato pubblicato il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) del 6 maggio. Con il decreto il MEF rende noto le modalità per l’utilizzo del credito d’imposta relativo alle spese sostenute per l’installazione di sistemi di accumulo su impianti fotovoltaici.
Nello specifico, il credito di imposta spetta alle persone fisiche che hanno inserito un sistema di accumulo su impianti fotovoltaici già installati oppure su quelli di nuova installazione. Ma anche su quelli che beneficiano degli incentivi per lo scambio sul posto.
Le spese devono essere documentate ed effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022 e rientrare entro un limite di 3 milioni di euro. Ancora non si conosce la percentuale del credito di imposta. Questa sarà comunicata tramite un apposito provvedimento pubblicato poi sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Per richiedere il bonus sistemi di accumulo e, quindi, il relativo credito d’imposta, i contribuenti dovranno inviare una domanda all’Agenzia delle Entrate entro un termine di scadenza. Il tutto dovrà avvenire in modalità telematica.
Però, l’Agenzia delle Entrate ancora non ha pubblicato il relativo provvedimento con il termine di scadenza e lo schema della domanda. Il provvedimento sarà pubblicato entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto MEF. Quindi, a partire dal 18 giugno.
Nella domanda i beneficiari del credito d’imposta dovranno indicare l’importo della spesa sostenuta per i sistemi di accumulo relativi all’anno 2022.
Ulteriori informazioni sono contenute nel decreto MEF del 6 maggio 2022_compressed.
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