Perdere peso e correggere la postura contemporaneamente è possibile grazie a questo metodo infallibile

Seguendo delle precise istruzioni, è possibile, nello stesso momento, migliorare la propria postura e tonificare il corpo perdendo peso.

Cosa lo consente è una tecnica davvero poco conosciuta che, però, potrebbe svoltare la propria vita. 

Postura e perdita di peso
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Tuttavia, però, c’è un metodo, forse non conosciutissimo, che assicura non solo di correggere la postura, ma anche di dimagrire. Il suo nome è il metodo Sakuma ed è stato inventato da un personal trainer che aveva proprio tale nome. Chi adotta un simile metodo deve metterlo in pratica ogni giorno. Esso consente di utilizzare tutti i muscoli senza fare chissà che grandi sforzi. Prevede ben 5 esercizi i quali, tra le altre cose, rinforzano l’addome e addirittura migliorano la nostra respirazione. Perché la postura e la perdita di peso sono collegati? Perché con una postura migliore è più facile perdere peso e, ammettiamolo, non proprio tutte le palestre in cui andiamo ce lo dicono apertamente.

Comunque sia, il metodo richiede 5 minuti del nostro tempo per ben 2 settimane. Dalla terza settimana in poi, ci si può riposare un solo giorno tra una sessione ed un’altra. Ovviamente, per avere dei risultati concreti, per quanto riguarda la perdita di peso, è sempre bene abbinare un’alimentazione sana e l’assunzione di tanta acqua. Ma, restando nel tema della salute, anche se cambiando totalmente argomento, segnaliamo due importanti novità degli ultimi giorni. La prima riguarda una tecnica innovativa eseguita per la prima volta in Italia su pazienti con tumore al polmone.

La seconda, invece, spiega come una pianta poco conosciuta sia un potente antifiammatorio naturale utile anche per Alzheimer e Parkinson. Detto questo, conosciamo tutti gli step da saguire del metodo Sakuma.

Il metodo Sakuma e tutto quello che bisogna fare per correggere la postura, oltre a dimagrire

Come prima cosa, bisogna sdraiarsi con la pancia rivolta verso il baso e unire le mani dietro al collo. Fatto questo, si solleva la parte superiore del corpo, ma non l’addome che rimane fisso a terra. Si prosegue sollevando le gambe unite tra loro, ma senza mai piegare le ginocchia, e curvando la schiena. Mantenendo questa posizione, si incrociano le caviglie spingendo fuori i piedi. L’esercizio deve essere ripetuto per ben 3 volte in cui la posizione deve essere mantenuta per 10 secondi.

Il secondo step prevede la stessa identica posizione precedente con una sola modifica che riguarda le braccia. Queste, infatti, devono essere incrociate sotto il mento mentre si sta con la pancia a terra. Questa volta si piegano le ginocchia, tenendole separate, e si incrociano le caviglie. Poi, si sollevano le gambe portando i piedi verso l’alto. Come ultima cosa da fare è sollevare le cosce, infine, dal pavimento. Il secondo esercizio deve essere ripetuto 10 volte e la posizione deve essere mantenuta per soli 6 secondi.

Gli ultimi step da seguire

Il terzo esercizio richiede l’aiuto di una sedia su cui bisogna sedersi tenendo le braccia lungo i fianchi mantenendo la schiena dritta. Poi, si solleva un lato dell’anca cercando di non muovere le spalle. Ci si aggrappa al bordo della sedia per far sì che la postura rimanga ben dritta, e poi si prosegue alzando una gamba. La posizione deve essere mantenuta per 3 secondi, per poi ripeterla nuovamente cambiando lato. Per ogni lato, inoltre, bisogna ripetere 10 volte l’esercizio.

Il quarto step comincia sempre da una sedia. Quindi, ci si siede sopra, si incrociano le braccia tenendo i piedi leggermente divisi tra loro. Si afferrano i gomiti con le mani per poi poggiarli sulle ginocchia. Le braccia incrociate vanno alzate cercano di mantenere immobile il busto. La posizione deve essere tenuta per 6 secondi e bisogna ripetere l’esercizio 10 volte.

L’ultimo step prevede che il corpo venga rannicchiato a terra avendo il busto in avanti e i palmi che si appoggiano sul pavimento. Poi, si sollevano le sole punte dei piedi e poi le braccia avendo le mani aperte. Un simile esercizio richiede che il corpo venga allungato il più possibile e che venga ripetuto almeno 10 volte.