Climatizzatore: consigli per ridurre i consumi che fanno bene anche alla salute, poco conosciuti ma molto efficaci

Il caldo è arrivato con prepotenza e quindi per molti è arrivato il momento di accendere il climatizzatore.

A molti non è noto che condizionatore e climatizzatore, usati come sinonimi, in realtà sono due prodotti diversi sia per caratteristiche tecniche sia per funzioni.

climatizzatore
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Il condizionatore è il classico impianto di aria condizionata. Permette di raffreddare oppure riscaldare un ambiente immettendo aria fresca o calda attraverso una ventola regolata sulla velocità.

Il climatizzatore, invece, regola la temperatura e il tasso di umidità in modo preciso. Di conseguenza, rispetto al condizionatore, non secca l’aria, ed elimina i batteri e le altre impurità nell’aria, grazie anche alla presenza dei filtri.

Climatizzatore: i consigli per ridurre i consumi e che fanno bene anche alla salute

Quindi, per riscaldare l’aria durante la stagione estiva l’utilizzo del condizionatore sarebbe l’ideale sia per risparmiare in bolletta sia per il benessere della salute.

Il primo consiglio per risparmiare è acquistare un modello di classe energetica superiore alla A. Questo perché oltre a diminuire i consumi riduce anche le emissioni di CO2, anidride carbonica nell’aria rispettando in questo modo ambiente e salute.

Rispettare la temperatura interna dell’ambiente serve anche a risparmiare sulle bollette. La temperatura non deve scendere sotto i 24-26 gradi centigradi. Raffreddare troppo l’aria la fa seccare con conseguenze anche sulla salute. Quindi, sarebbe meglio utilizzare la funzione “deumidificatore” che rende l’aria più fresca. Anche perché arrivano multe salate fino a 3.000 euro per chi non rispetta queste regole.

Anche se non si è in casa chiudere le persiane o gli avvolgibili perché il caldo entra lo stesso nelle ore più calde attraverso gli infissi. In questo modo al rientro in casa, il climatizzatore farà meno fatica a raffreddare la casa. Si stima che questo accorgimento consenta un risparmio di circa il 25% a famiglia.

Inoltre, posizionare il condizionatore su una parete in alto è davvero vantaggioso. Non solo. Sarebbe meglio evitare di installarlo dietro a divani o poltrone in modo che non vi sia nessun ostacolo a bloccare l’aria fresca.

Infine, per evitare dispersioni di calore, i tubi esterni dovrebbero essere isolati termicamente e la parte esterna del climatizzatore non dovrebbe essere esposta a intemperie o al sole.

Altri modi per risparmiare

Una corretta manutenzione e pulizia dei climatizzatori serve non solo a risparmiare ma soprattutto protegge la salute. Infatti, i filtri dell’aria sono il luogo in cui si annidano muffe e batteri. Tra questi c’è il batterio della legionella che può essere mortale. È importante anche controllare la tenuta del circuito del gas come prevede la normativa.

Sostituire le lampadine a incandescenza con la tipologia a LED non solo consumano meno energia ma producono anche meno calore riducendo il bisogno di rinfrescare casa con il climatizzatore.

Si può risparmiare sulla bolletta anche installando pannelli solari e fotovoltaici. In questo modo si potrebbe essere indipendenti dai fornitori esterni di luce e gas. I costi iniziali sono alti ma si può sfruttare il bonus fotovoltaico per chiedere le agevolazioni.

Infine, se nonostante i consigli le bollette sono ancora alte forse bisognerebbe effettuare una diagnosi energetica dell’edificio. In questo modo si potrebbe valutare lo stato degli infissi di finestre e porte e realizzare interventi mirati per abbattere i costi il climatizzatore usufruendo anche degli incentivi proposti dal governo.