Naspi 2022, ottime notizie sulla proroga: si amplia la platea dei beneficiari fino al 31 dicembre 2022

Naspi 2022, la proroga è stata accordata e i beneficiari della misura potranno essere molto più numerosi fino al prossimo 31 dicembre. Scopriamo requisiti e importi.

Una condizione differente per permette a tanti cittadini di richiedere la Naspi, l’indennità di disoccupazione prevista per chi ha involontariamente perso il lavoro.

Naspi 2022, ottime notizie sulla proroga
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Una decisione che permetterà a tante persone disoccupate non per loro colpa di sorridere. Il requisito dei 30 giorni lavorativi negli ultimi dodici mesi sarà ancora sostituito dalle tredici settimane negli ultimi 4 anni. Un’occasione per poter ottenere l’erogazione della Naspi che scadrà il prossimo 31 dicembre 2022. La flessibilità delle condizioni di accesso alla misura richiederà fondi supplementari per supportare economicamente tutti i cittadini senza lavoro e in cerca di un’occupazione. La proroga è stata approvata, la platea dei beneficiari allargata, non rimane altro da fare che approfondire i dettagli della misura per capire se si ha diritto all’erogazione della somma prevista con la Naspi.

Naspi 2022, c’è la proroga che allarga la platea dei beneficiari

Nel 2022 sarà confermato il trend iniziato l’anno passato volto ad aiutare economicamente i cittadini con reddito basso rimasti improvvisamente senza un’occupazione a causa di un licenziamento non per loro colpa. Le variazioni della Naspi sono state confermate anche per l’anno in corso in modo tale che un numero maggiore di cittadini possa ottenere l’erogazione della misura. Condizione di accesso indispensabile non è più aver lavorato almeno 30 giorni negli ultimi dodici mesi ma di avere almeno 13 settimane contributive nel corso degli ultimi 4 anni, anche non consecutive.

I requisiti più flessibili sono dedicati a coloro che hanno perso il lavoro dopo essere stati lavoratori subordinati dipendenti, apprendisti, personale artistico con contratto di lavoro subordinato, soci lavoratori di cooperative con un rapporto di lavoro subordinato con le stesse cooperative e dipendenti a tempo determinato delle Pubbliche Amministrazioni.

Importo, qual è la somma spettante

L’importo della Naspi – che ricordiamo non essere l’unica misura rivolta ai disoccupati – è stato modificato con la Legge di Bilancio 2022 a pari delle condizioni di accesso. Il percettore dovrà tener conto di una retribuzione di riferimento per il calcolo della misura pari a 1.250,87 euro con massimale pari a 1.360,77 euro. La somma erogata sarà pari al 75% dello stipendio mensile medio degli ultimi quattro anni se inferiore alla retribuzione di riferimento precedentemente indicata. Nel caso in cui risultasse più alta rispetto ai 1.250,87 euro sarebbe necessario calcolare il 75% di questa cifra per poi aggiungere il 25% della differenza tra le media mensile dello stipendio e la retribuzione di riferimento.

Ricordiamo, infine, che dal 1° gennaio 2022 è prevista una riduzione del 3% dell’importo a partire dal sesto mese di erogazione della Naspi oppure dall’ottavo per i percettori over 55. La misura verrà erogata per un numero di settimane pari alla metà delle settimane contributive effettuate negli ultimi quattro anni.