Diabete e alimentazione: i benefici con questo frutto sono sbalorditivi

Chi ha problemi di innalzamento del diabete (comunemente chiamato zucchero nel sangue) dovrebbe provare a mangiare questo frutto dagli effetti miracolosi.

Le ciliegie hanno numerosi effetti benefici sull’organismo, oltre ad essere un alimento a basso contenuto calorico. Innanzitutto sono i frutti con il maggior numero di antiossidanti; il tipico colore violaceo, infatti, deriva dagli antociani.

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Tali pigmenti sono dei potenti antiossidanti e, secondo alcune ricerche scientifiche, riuscirebbero a contrastare i radicali liberi, colpevoli di malattie degenerative, come l’Alzheimer.

Le ciliegie, inoltre, sono utili per prevenire l’insorgenza di patologie cardiache, perché stimolano la circolazione sanguigna. Sono anche ricche di vitamina C e di aminoacidi e, dunque, fungono da supporto per le difese immunitarie. Aiutano a combattere l’invecchiamento della pelle e l’indebolimento di unghie e capelli, grazie ruolo di spicco nella sintesi del collagene. Infine, contribuiscono alla riduzione dei livelli di zucchero nel sangue.

Diabete e alimentazione: in che modo consumare le ciliegie per contrastarlo

Le ciliegie consentono di tenere a bada i livelli di zucchero nel sangue. Affinché questo accada, però, è necessario osservare degli accorgimenti. Innanzitutto, bisogna mangiarle fresche, per evitare la distruzione delle fibre al loro interno e scatenare, dunque, l’effetto contrario, ossia l’aumento della glicemia. Ad esempio, sarebbe opportuno non mangiarle sciroppate.

In secondo luogo, è consigliato consumarle dopo i pasti principali. L’insieme di proteine, grassi e fibre contenute negli altri alimenti, infatti, ha il compito di ritardare lo svuotamento gastrico. Di conseguenza, l’impatto del fruttosio delle ciliegie sui livelli di glucosio nel sangue sarà minore.

Un ulteriore metodo per mangiare le ciliegie senza far alzare la glicemia è consumarle a colazione o a merenda accompagnate da uno yogurt o da un po’ di frutta secca. Cosi facendo, infatti, non c’è stress pancreatico e si tutela la salute metabolica.

In ogni caso, è bene ricordare che il consumo eccessivo di frutta potrebbe avere molteplici effetti indesiderati. Anche tale alimento, dunque, va inserito nella dieta in modo bilanciato.

Le ciliegie hanno effetti depurativi e di rinforzo per le ossa

Ottima notizia per coloro che seguono diete depurative per combattere la ritenzione idrica: le ciliegie sono ricche di potassio, uno degli elementi più utilizzati per la depurazione. È ciò che emerge da uno studio apparso sull’American Journal of Kidney Diseases.

Inoltre, questo frutto è un ottimo alleato contro i fastidi dell’osteoporosi, in particolar modo per le donne in menopausa. Il risultato è stato evidenziato in seguito ad uno studio condotto sugli animali, che ha mostrato come le ciliegie sono efficaci per la salute delle ossa, perché contengono ferro e calcio. Per tale ragione, sono utili anche per contrastare l’anemia.

Ulteriori proprietà delle ciliegie

Oltre a ridurre di rischi di innalzamento dei livelli di zucchero nel sangue, il consumo di ciliegie comporta anche altri benefici, come dimostra uno studio condotto nel 2018. Gli scienziati, infatti, hanno appurato che il frutto in questione:

  • è fonte di melatonina, l’ormone che regola il sonno. Per tale ragione, potrebbe essere d’aiuto per i soggetti che soffrono di insonnia o di stanchezza cronica;
  • riduce il colesterolo. È, infatti, naturalmente ricco di antociani e contiene un’enorme quantità di fibra alimentare in grado di tenere sotto controllo i livelli di colesterolo. Tale fibra si unisce agli acidi biliari ed evita l’assorbimento del colesterolo. I polifenoli delle ciliegie, invece, sono efficaci per diminuire l’eventualità di aterosclerosi;
  • è ricco di beta carotene e vitamina A, fondamentale per la salute della vista;
  • aiuta la corretta digestione, perché è fonte di fibre;
  • ha eccellenti proprietà antinfiammatorie;
  • favorisce l’eliminazione dell’acido urico dal sangue perché è ricco di antiossidanti, in particolare di idrossicinnamati. Secondo una ricerca pubblicata dal Journal of Nutrition, mangiare 2 porzioni di ciliegie al giorno aiuta a ridurre l’acido urico già dopo 5 ore dal suo consumo;
  • aiuta i pazienti affetti da ipertensione, perché contiene una grande quantità di potassio;
  • infine, grazie ad antociani, flavonoli e catechine, preserva la salute del cuore.

Attenzione alle quantità

Come si evince dagli studi scientifici, le ciliegie hanno numerosi benefici e, per tale motivo, dovrebbero essere consumate quotidianamente. Si possono mangiare in vari modi, fresche o come ingrediente per dolci fatti in casa.

Tuttavia, come per qualsiasi alimento, si raccomanda di non abusarne. Anche le ciliegie, infatti, devono essere evitate in alcune circostanze. Ad esempio, nei soggetti con insufficienza epatica o renale, che dovrebbero assumere una ridotta quantità di potassio. Inoltre, andrebbero evitate dai malati di diabete, a causa delle elevate quantità di zuccheri e carboidrati. In tale caso, infatti, sarebbe opportuno mangiarle dopo i pasti, per evitare picchi glicemici.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici pubblicati su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi)