Mutuo, come superare la difficoltà del pagare le rate: la mossa vincente per evitare il pignoramento

Mutuo, se non si riescono a pagare le rate mensili c’è una soluzione per evitare di perdere la casa. Si tratta di una nuova mossa vincente pensata per tutelare i cittadini.

L’incubo di non riuscire a pagare le rate del mutuo potrebbe trasformarsi in un sogno fastidioso grazie ad una nuova soluzione che, ad oggi, è una proposta di Legge.

mutuo rate non pagate
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Le rate del mutuo rappresentano una spesa mensile onerosa da corrispondere necessariamente per non incorrere nel pagamento di interessi di mora o, nei casi di recidività, nel pignoramento dell’immobile. Pagare nei tempi stabiliti sta diventando sempre più difficile e lo sarà ancora di più nei prossimi mesi quando è previsto che gli importi aumenteranno a causa della guerra in Ucraina. Sottoscrivere un contratto oggi non significa poter avere la certezza di pagare domani e questa situazione di ambiguità in un contesto difficile dal punto di vista economico come quello in atto rende la possibilità di inadempienza elevata. Un vero incubo che potrebbe non far dormire la notte ma si intravedere una soluzione, una proposta di Legge che se andasse a buon fine consentirebbe di tenere la casa pur non riuscendo a pagare le rate mensili. Scopriamo a quali condizioni.

Mutuo, la soluzione alle rate non pagate

Il nuovo Fondo Fia è la soluzione che tante famiglie stanno attendendo per allontanare l’incubo delle conseguenze dei mancati pagamenti delle rate del mutuo. L’idea è di sostituire l’onerosa rata con una locazione dall’importo più sostenibile per un lasso di tempo. Ad oggi si tratta di una proposta di Legge messa sul tavolo dalla Commissione Banche e avvallata da quattro istituti italiani, Gardant, Gruber, doValue e Cdp che giungerà in Parlamento nei prossimi giorni.

La realizzazione del piano significherebbe lasciare respirare tante famiglie che stanno compiendo enormi sacrifici per poter pagare le rate del mutuo nonostante le gravi conseguenze provocate dalla pandemia prima e dalla guerra in Ucraina dopo. Un aiuto anche per le imprese che si trovano nelle stesse difficoltà di pagamento del debito contratto per un immobile.

Come funzionerebbe il Fondo Fia

Sarà la banca creditrice a compiere l’operazione di trasformazione del mutuo in canone di locazioni dall’importo più basso. Avrà, infatti, il compito di avviare le interlocuzioni con il debitore che dovrà accettare l’acquisto dell’immobile da parte del Fondo secondo il valore stabilito durante l’operazione. Se il debitore risulterà d’accordo verrebbe avviata la procedura di acquisizione tramite procedura di mediazione giudiziale oppure attraverso un atto pubblico davanti ad un notaio. A conclusione della vendita, il Fondo pagherà quanto dovuto alla banca creditrice o alla finanziaria che provvederà a cancellare l’ipoteca sulla casa e a estinguere il debito.

In tutto questo il debitore otterrà l’affitto dell’abitazione per dieci anni con un canone annuo inferiore al 5% del prezzo di acquisto dell’immobile. Poniamo il caso di una vendita al Fondo di 200 mila euro. Il canone di locazione annuo dovrà essere inferiore a 10 mila euro all’anno (833 euro al mese circa). Nel frattempo il debitore ottiene un’opzione di riacquisto allo scadere dei 10 anni per un valore che verrà subito stabilito.

Non accettando la soluzione di trasformazione da rata del mutuo ad affitto o non procedendo con il pagamento del canone, il Fondo sarà libero di mettere in vendita l’immobile oppure di affittarlo a terze persone.