Pannelli solari sui tetti e installazione pompe di calore, sarà obbligatorio per tutti, lo prevede l’Ue

La Commissione europea ha lanciato il piano RePowerEU con l’obiettivo di tagliare le importazioni delle fonti energetiche dalla Russia.

Nello stesso tempo prevede a che l’obbligo di installare pannelli solari sui tetti di diversi edifici entro il 2029. Insomma, un documento che l’Unione europea ha pubblicato per i cittadini europei.

Pannelli solari sui tetti e installazione pompe di calore
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I suggerimenti presenti nel Piano RepowerEU non riguardano solo il risparmio energetico oppure le temperature dei riscaldamenti e dei condizionatori. Infatti, nel documento si parla anche dei limiti di velocità in autostrada o della micromobilità.

RePowerEU: il piano europeo per accelerare la diffusione di energie rinnovabili, introdurre i pannelli solari e altre novità

Con il piano RePowerEU, costato 300 miliardi di euro, l’Unione europea vuole dare alcuni suggerimenti per rispondere concretamente alla situazione di crisi energetica che ormai da molti mesi il mondo si trova ad affrontare. Soprattutto il piano vuole investire sull’energia rinnovabile e tagliare, entro il 2027, le importazioni di combustibile fossile proveniente dalla Russia. Si prevede un taglio del 5% con piccoli cambiamenti nel comportamento dei cittadini europei.

L’obiettivo è il risparmio energetico diversificando l’approvvigionamento collaborando con altre società internazionali. L’obiettivo è introdurre, entro il 2025, l’obbligo di installare pannelli solari sui tetti di edifici commerciali e pubblici. Mentre, sugli edifici residenziali entro il 2029 prevedendo una riduzione delle emissioni di anidride carbonica almeno del 55% entro il 2030. L’obiettivo finale è arrivare a zero emissioni nel 2050.

Altro obiettivo del piano RePowerEU è aumentare la diffusione delle pompe di calore e diminuire i tempi di autorizzazione per l’installazione di impianti fotovoltaici. Anche se in Italia, a causa dei tanti paletti burocratici i limiti da superare sono davvero tanti.

Saranno i singoli Stati ad avviare campagne pubblicitarie e informative destinate sia alle industrie sia alle famiglie. Inoltre, potranno applicare misure vantaggiose per i cittadini. Per esempio, riduzioni fiscali con aliquote IVA ridotte per favorire il risparmio energetico sull’isolamento degli edifici oppure sui sistemi di riscaldamento.