Colesterolo+alto%2C+il+sintomo+che+pochi+conoscono+ma+che+rappresenta+un+campanello+d%26%238217%3Ballarme+da+non+sottovalutare
informazioneoggi
/2022/05/22/colesterolo-alto-sintomo-odore/amp/
Lifestyle

Colesterolo alto, il sintomo che pochi conoscono ma che rappresenta un campanello d’allarme da non sottovalutare

Published by

Il colesterolo alto potrebbe essere individuato prestando attenzione ad un sintomo molto particolare che riguarda il senso dell’olfatto.

Sentire odori strani che altre persone non percepiscono potrebbe essere un campanello d’allarme per il colesterolo alto, una malattia da non sottovalutare. Scopriamo la connessione.

Adobe Stock

Avere il colesterolo alto è un problema di salute da non trascurare né sottovalutare. Le conseguenze, infatti, possono essere molto gravi per l’organismo dato che si tratta di accumuli di grasso nel sangue che possono impedirne il regolare flusso principalmente al cuore.

Mantenere i livelli di colesterolo cattivo bassi, dunque, è una priorità che può essere soddisfatta con un’alimentazione corretta o, in casi più gravi, con i farmaci facendo attenzione a non assumere eccessivi medicinali dagli spiacevoli effetti collaterali. Per controllare i livelli di colesterolo occorre necessariamente sottoporsi alle analisi del sangue periodicamente dato che non ci sono sintomi chiari del pericolo che si sta correndo. Recenti studi hanno dimostrato, però, che un dettaglio può essere visto come un campanello d’allarme. Parliamo del percepire strani odori che altre persone non rilevano.

Colesterolo alto e odori, lo studio

Alti valori di colesterolo cattivo possono avere come conseguenze malattie cardiache di un certo rilievo. Diventa, dunque, fondamentale riuscire a prendere in tempo la problematica per iniziare la cura adeguata per abbassare quei valori eccessivi. Una ricerca riportata da Laryngoscope ha sottolineato una corrispondenza tra colesterolo alto e la percezione di particolari odori definiti “fantasma” perché non sentiti da nessun altro. Si tratta del fenomeno della fantosmia che fa sentire un odore pur non essendoci nell’aria alcuna molecola.

L’indagine ha riguardato 7.417 persone adulte di età maggiore a 40 anni. Sono state chieste informazioni sulla salute cardiovascolare e comunicati i valori del colesterolo. I risultati hanno portato un’associazione tra valori alti e la percezione di odori fantasma, percezione non presente nei soggetti con valori del colesterolo totale nella norma.

Dati alla mano

La ricerca ha riportano un’associazione tra ictus e odori fantasma del 76% così come tra ipertensione e fantosmia. La probabilità di sentire odori assenti è risultata molto alta anche tra le persone di età superiore a 60 anni che soffrono di diabete ed utilizzano insulina e farmaci via orale.

La conclusione è di prestare attenzione a questo sintomo che può indicare la presenza di alti valori di colesterolo nel sangue. Conoscendo il rischio per la propria salute è possibile iniziare il prima possibile le cure – alimentazione specifica, attività fisica e medicine – per tenere sotto controllo la patologia ed evitare spiacevoli conseguenze.

Published by

Recent Posts

INPS lancia un servizio di video guida interattivo per neogenitori: tutto sul nuovo Assegno Unico e universale

L'INPS introduce una video guida interattiva per i neogenitori, semplificando la richiesta dell'Assegno Unico e…

1 giorno ago

Mobilità docenti 2026: passaggio di ruolo batte trasferimento. Cosa dice davvero il CCNI

Mobilità docenti: differenze tra trasferimento, passaggio di cattedra e passaggio di ruolo. Ecco l’ordine delle…

4 giorni ago

Pensioni, quanto costa davvero ogni pensionato allo Stato: i numeri che raccontano il peso del sistema

Quanto spende davvero l’Italia per ogni pensione? I dati aggiornati su spesa totale, numero di…

2 settimane ago

Spreco alimentare, l’accusa che fa rumore: “In Italia il recupero del cibo è ancora beneficenza, non un servizio pubblico”

Spreco alimentare in Italia: meno cibo buttato, ma il recupero resta volontariato. L’accusa di Foodbusters…

3 settimane ago

Permessi retribuiti spettano ai docenti precari? La risposta è incredibile e non accontenta tutti

Il nuovo contratto Istruzione e Ricerca arriva con alcune novità riguardo ai permessi retribuiti per…

1 mese ago

Il mio datore di lavoro mi ha chiesto di giustificare i permessi 104: è legale?

Il dipendente che chiede di usufruire dei permessi 104 deve motivare la richiesta al datore…

1 mese ago