Come compilare il curriculum formato europeo per non perdere l’occasione di trovare un lavoro

Strutturato in 6 sezioni creare un curriculum vitae in formato europeo non è difficile come sembra, se si seguono questi consigli.

Il curriculum vitae può essere redatto in vari formati: cronologico, europeo o funzionale. La scelta di quale formato scegliere dipende dal profilo professionale richiesto e dall’azienda a cui ci si rivolge.

curriculum formato europeo
Foto Canva

Ad esempio, il curriculum in formato europeo ha una struttura impostata sulle indicazioni fornite dalla Commissione europea. In pratica, uniformare il CV permette di agevolare la ricerca di personale in tutti gli Stati dell’Unione europea. Senza contare che questa tipologia di curriculum è la più richiesta dalla pubblica amministrazione. Per questo motivo, se si partecipa ad un concorso, spesso si trova tra i documenti da allegare alla domanda

Ecco come compilare il curriculum vitae europeo e non perdere l’occasione di trovare un lavoro

All’inizio il curriculum in formato europeo può fare un po’ paura, ma in realtà non è così difficile come sembra. Si può scegliere di compilarlo in PDF o in Word, scaricando i moduli oppure direttamente online. Quest’ultimo modo potrebbe essere la scelta migliore per affrontare la compilazione del primo CV in questo formato. Una volta capito come “funziona” compilare le singole sezioni “manualmente” diventerà più semplice.

Qualsiasi modo si scelga per la compilazione, resta il fatto che il curriculum europeo è formato da 6 sezioni:

1)informazioni personali;

2)impiego ricercato/settore/ambito di interesse;

3)esperienza lavorativa;

4)istruzione e formazione;

5)capacità e competenze personali;

6)ulteriori informazioni.

Per la compilazione basta seguire le indicazioni fornite nelle varie sezioni e al termine stampare o salvare una copia nel proprio computer.

Nella prima sezione bisogna inserire le informazioni personali. Nome e il cognome (per prima il nome usato di più, in caso di più nomi), indirizzo, numero civico, città, provincia e codice postale. Poi, il numero di cellulare ma anche numero di un telefono fisso (ma solo se effettivamente si risponde a questo numero). Senza dimenticare l’indirizzo email e indicando quello che si usa più di frequente. Infine: data di nascita, nazionalità, eventualmente il sesso (purtroppo la sezione è presente) e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali (Legge sulla privacy). La foto (in formato jpg) solo se è l’azienda che la richiede.

Invece, nella sezione successiva bisogna precisare l’ambito di interesse, l’impiego o il settore di competenza per il quale vi candidate. Esempi sono: Segretaria amministrativa, Risorse umane, Rappresentante servizio clienti. Questa voce è molto importante perché fornisce il perché della candidatura e deve essere compilata con la massima attenzione.

Esperienza lavorativa, istruzione e formazione

Questa è la sezione dove bisogna descrivere, partendo dalla più recente, le esperienze lavorative più significative e pertinenti alla candidatura. Per ogni esperienza si potrà indicare: durata (da – a), tipo di impiego, principali mansioni e responsabilità. È possibile anche scrivere il nome e l’indirizzo del datore di lavoro e il settore o il tipo di azienda.

In seguito, iniziando dalle esperienze più recenti inserire ciò che riguarda l’istruzione e la formazione. Quindi, diplomi, certificazioni acquisite, corsi, attestati, qualifiche professionali. Scegliere le esperienze che aggiungono valore alla candidatura. Si possono indicare la data di conseguimento, la tipologia di certificato o diploma ottenuto, le principali materie studiate e le competenze professionali apprese. Magari anche il nome e il tipo di istituto e l’eventuale indirizzo.

Capacità e competenze personali e Ulteriori informazioni

Invece la sezione competenze può essere considerata la più complessa, ma, nello stesso tempo, la più importante. Bisogna descrivere le competenze acquisite non solo durante il percorso formativo e professionale, ma anche durante corsi di formazione, seminari, tirocini. L’importante è precisare in che contesto sono state acquisite.

Infine, nell’ultima sezione si possono inserire, ad esempio, le pubblicazioni, l’appartenenza ad un albo professionale, a quale centro per l’impiego eventualmente si è iscritti, la tipologia di contratto a cui si aspira, ecc.

Si vuole precisare, però, che in questo articolo si indica solo alcuni dei tanti modi per compilare questo tipo di curriculum vitae. Lo scopo è quello di aiutare il Lettore ad orientarsi tra le varie sezioni in cui è composto. Tra l’altro è anche possibile non compilare tutte le sezioni se per esempio non si hanno molte competenze linguistiche. Basterà cancellare la sezione o i singoli campi. Un po’ di pratica sarà utile per compilare nel migliore modo possibile questa tipologia di CV.

Comunque, per saperne di più su questo curriculum nel sito Internet di Europass, sviluppato dalla Commissione europea, si possono trovare tutte le informazioni: https://europa.eu/europass/it/create-europass-cv.