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Finanza

Risparmiare sulla bolletta usando il fotovoltaico è davvero conveniente e a quali condizioni investire? Incredibile la risposta

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La crisi energetica sta incentivando le famiglie a ripensare i loro consumi aumentando l’uso delle energie rinnovabili. L’investimento nel fotovoltaico è ancora conveniente?

Installare un pannello fotovoltaico in casa è davvero conveniente? Solo se si sceglie con attenzione e si considera come un investimento a lungo termine.

Altroconsumo ha fornito alcuni consigli per rendere questo investimento giustificato sotto il profilo economico. Il primo consiglio è innanzitutto avere aspettative realistiche; il ritorno economico non è immediato. L’investimento in pannelli fotovoltaici si ripaga mediamente in 10 anni ma questo dipende molto dalla spesa iniziale.

Il secondo consiglio, quindi, è quello di fare diversi preventivi; considerare efficienza e costo dei materiali scegliendo l’impianto senza fare eccessivi compromessi e in base alle reali esigenze di consumo domestico.

Fotovoltaico; a quali condizioni conviene investire?

Secondo Altroconsumo, ha senso fare questo investimento solo con consumi annuali sopra ai 2.500/3.000 kWh. A fronte di un investimento stimato di 7.000 euro e un autoconsumo stimato nel 33% nella fascia da 2700 KWh e del 37% per il profilo da 3500 kWh, il guadagno comincia a esserci dopo almeno 8 anni e tra 10 e 12 anni per un consumo inferiore.

La convenienza dei pannelli fotovoltaici dipende quindi in secondo luogo dal consumo elettrico medio dell’abitazione oltre che dalla dimensione dell’impianto. Il Gestore dei servizi energetici riconosce tra i 7 e i 10 centesimi a kilowattora per l’energia donata alla rete, mentre l’energia prelevata dalla rete costa in media 35 centesimi al kWh nel mercato tutelato. È evidente come solo chi consuma l’energia prodotta dalla rete ha un costo molto superiore che può essere compensato solo sfruttando direttamente l’elettricità prodotta dall’impianto.

Il risparmio sulla bolletta utilizzando l’energia solare calcolato da Altroconsumo

Considerando un impianto fotovoltaico da 3kW di potenza, la spesa media di una famiglia di quattro persone scende a 790 euro l’anno. La spesa elettrica più contenuta è quella di un impianto fotovoltaico ad accumulo, dotato di batteria. Le batterie stanno diventando negli anni sempre più efficienti ma con costi che attualmente risultano ancora piuttosto elevati rispetto all’intero impianto. Anche nel caso di maggior convenienza, vediamo subito come l’investimento sia ripagato solo nel lungo periodo. Con la bolletta che scende così a 588 euro l’anno l’intero investimento si recupera in circa 15 anni.

E l’unità d’intenti e d’azione necessaria per questa transizione è di buon auspicio anche per risolvere altre problematiche di natura globale. Tuttavia, al momento questa soluzione non è conveniente per famiglie con consumi contenuti e che non intendano sfruttare il fotovoltaico per numerosi anni.

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