Alimento ricco di fibre e vitamine, solo 25 grammi al giorno per combattere: cellulite, ipertensione, demenza e non solo

Gli esperti sono concordi, con 25 grammi al giorno di quest’alimento possono migliorare notevolmente il nostro benessere psicofisico.

Ormai è noto che un’alimentazione corretta e varia, e l’attività fisica regolare sono in grado di prevenire molte malattie. Malattie che tra l’altro sono tipiche proprio dei Paesi industrializzati. Il benessere economico ci ha portato tanti miglioramenti ma non nasconde insidie.

25 grammi
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Forse è per questo motivo che stiamo facendo “un passettino indietro” e stiamo di nuovo apprezzando i benefici che la Natura ci regala. E dobbiamo anche ringraziare la Ricerca Scientifica, che ogni giorno ci offre innovative – e semplici – soluzioni per vivere meglio. Nuovi studi hanno infatti evidenziato come dei cibi basici come i semi di sesamo riescano ad apportare tantissimi nutrienti e sostanze “curative” per l’organismo.

25 grammi al giorno è la quantità ideale di semi di sesamo: ecco tutti i benefici che danno

I piccolissimi semi, che siamo abituati a vedere ad esempio sui panini da hamburger, sono fonte di tantissime sostanze buone. Il sesamo contiene infatti numerose Vitamine (tra cui la B6 e la E), acidi grassi essenziali, fibre e proteine. Ma anche calcio, ferro, zinco, potassio e fosforo. 

Nei semi di sesamo si trova anche l’acido oleico, una sostanza che secondo gli esperti aiuta a combattere l’ipercolesterolemia. E anche a migliorare la salute di chi soffre di problemi cardiaci e ipertensione.

Lo Zinco e il Calcio, invece, sono ideali per le persone a rischio osteoporosi. Come sappiamo, con l’avanzare dell’età – e soprattutto nelle donne con la menopausa – proteggere le ossa è fondamentale per evitare problematiche gravi e invalidanti.

Le fibre, poi, si rivelano un toccasana per chi soffre di stitichezza. Consumare semi di sesamo, almeno 25 grammi al giorno, secondo  uno studio pubblicato su Farmacologia e terapia alimentare assicura la pulizia e il benessere dell’intestino.

Semi di sesamo per il benessere, la bellezza e la psiche

Mangiare più spesso semi di sesamo porta talmente tanti benefici che potremmo dire si tratti di un “elisir di lunga vita”. Gli effetti detox dati al fegato, alla circolazione sanguigna e ai livelli di emoglobina, portano di conseguenza anche un ringiovanimento esteriore. Con il fegato depurato e una migliore micro-circolazione, la pelle risplende e si elimina anche la cellulite.

Il sesamo, però, dà energia e benessere anche alla mente. Le incredibili proprietà di questi gustosissimi semi non si fermano al corpo. Gli aminoacidi essenziali in essi contenuti danno sprint a chi svolge attività fisica, anche impegnativa. Le grandi quantità di antiossidanti, fosforo e lecitina sono invece in grado di stimolare concentrazione e memoria. Non a caso il consumo dei semi viene consigliato agli studenti che devono preparare un esame e sono usati anche dalle persone che soffrono di malattie neurodegenerative.

Non rimane, insomma, che integrare nella nostra dieta questi buonissimi semi. Si possono mangiare in tantissimi modi. Come snack tali e quali, oppure come condimento in insalate, verdure, zuppe, sughi e risotti. Diventano perfetti per preparare panature su carne e pesce. Ma possiamo inserirli anche nei preparati lievitati, dolci o salati che siano.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici pubblicati su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi)