Batosta+sull%26%238217%3BISEE+corrente%3A+scattano+i+controlli+di+INPS+e+Agenzia+delle+Entrate%2C+come+evitare+le+multe
informazioneoggi
/2022/04/23/isee-corrente-controlli-inps-agenzia-delle-entrate/amp/
Economia

Batosta sull’ISEE corrente: scattano i controlli di INPS e Agenzia delle Entrate, come evitare le multe

Published by

In che modo avvengono i controlli da parte dell’INPS e dell’Agenzia delle Entrate sull’ISEE corrente? Chi non è in regola con la propria situazione reddituale, patrimoniale e finanziaria deve stare attento.

L’INPS e l’Agenzia delle Entrate hanno anche il compito di controllare che non vi siano incongruenze su quanto dichiarato all’interno dell’ISEE da parte dei contribuenti.

Adobe Stock

L’Istituto di Previdenza ha, infatti, comunicato di recente che, insieme all’Agenzia delle Entrate, effettuerà dei controlli del tutto automatici, per evidenziare gli eventuali casi di irregolarità. Lo scopo di tali verifiche è quello di accertare e segnalare i problemi relativi ai saldi sui conti correnti, alle giacenze medie o agli eventuali rapporti finanziari non dichiarati. Tali criticità, infatti, possono sopraggiungere nel momento in cui i dati dell’Anagrafe tributaria e degli archivi INPS vengono comparati con quelli autodichiarati, tramite l’incrocio delle informazioni contenute nei database.

ISEE: che cos’è e a cosa serve?

L’ISEE è l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, e certifica la condizione economico-patrimoniale dei nuclei familiari italiani. Esso è uno mezzo necessario per poter accedere a determinate prestazioni agevolate, come bonus, aiuti, misure di sostegno. Tali strumenti, infatti, vengono erogati proprio sulla base del valore dell’ISEE, che non è uguale per tutti i cittadini.

Il valore ISEE per documentare la ricchezza delle famiglie, si ottiene attraverso il rapporto tra l’Indicatore della Situazione Economica (ISE) e l’indice ottenuto da una specifica scala di equivalenza, i cui valori cambiano e dipendono dal numero dei membri che compongono ogni singolo nucleo familiare.

Per il calcolo del valore ISEE, è necessario, innanzitutto, presentare la DSU, la Dichiarazione Sostitutiva Unica. In essa devono essere indicati tutti i dati anagrafici, quelli che riguardano il patrimonio mobiliare ed immobiliare ed il reddito totale dello specifico nucleo familiare.

ISEE corrente: in cosa consiste?

Nel caso in cui, durante il periodo di validità dell’ISEE ordinario, dovesse intervenire una modifica della situazione reddituale o patrimoniale dell’interessato, allora sarà necessario fare richiesta per il cd. ISEE corrente.

Di cosa si tratta? È un documento che certifica la situazione reddituale aggiornata del nucleo familiare.

Controlli da parte di INPS e Agenzia Entrate: quando avvengono?

In che modo l’INPS e l’Agenzia delle Entrate effettuano i controlli sull’ISEE corrente? Dopo aver calcolato il valore dell’ISEE ordinario, possono intervenire delle circostanze in grado di causare dei mutamenti della situazione economica e reddituale del nucleo familiare. In questo caso, bisogna aggiornare i dati relativi al quadro finanziario e, dunque, bisogna richiedere l’ISEE corrente.

In base ai dati contenuti nella DSU, l’INPS ricava l’ISEE attingendo a quanto è presente nei propri archivi o alle informazioni autodichiarate dall’interessato o acquisite dall’Agenzia delle Entrate. Dopo 10 giorni lavorativi dalla presentazione della DSU, viene rilasciata tutta la documentazione.

La maggior parte dei controlli da parte dell’INPS e dell’Agenzia delle Entrate sono relativi alle dichiarazioni e alle autodichiarazioni reddituali e patrimoniali e alle variazioni della situazione occupazionale dei membri del nucleo familiare; tali modifiche, infatti, ai fini fiscali, comportano dei cambiamenti del reddito complessivo.

In che modo avvengono i controlli?

L’INPS ha, recentemente, dichiarato che i controlli da parte degli Enti vengono compiuti in modo automatico, nelle ipotesi in cui vengano evidenziati dei casi di discordanze e squilibri sui saldi dei conti correnti, sulle giacenze medie e su eventuali dati finanziari emersi ma non precedentemente indicati.

Dopo una prima fase di verifiche, possono essere compiuti successivi controlli per mettere a confronto le informazioni dell’Anagrafe tributaria, le comunicazioni obbligatorie e gli archivi INPS con quanto dichiarato dal contribuente. L’INPS  e l’Agenzia delle Entrate, infatti, incrociano tutte le informazioni rilasciate dai soggetti interessati al momento della compilazione dell’ISEE.

Published by

Recent Posts

Dichiarazione precompilata, assistenza potenziata: più uffici aperti e call center rafforzati per il 730

L’Agenzia delle Entrate rafforza l’assistenza dedicata alla dichiarazione precompilata con aperture straordinarie degli uffici territoriali…

2 ore ago

Sciopero del 29 maggio, trasporti a rischio in tutta Italia: orari, fasce garantite e mezzi coinvolti

Venerdì 29 maggio 2026 si annuncia una giornata complessa per chi deve viaggiare. Lo sciopero…

1 giorno ago

Rottamazione quater, scade la 12ª rata: cosa succede se non paghi entro i termini

Torna una delle scadenze fiscali più delicate del 2026. I contribuenti che hanno aderito alla…

2 giorni ago

Aumenti in busta paga da luglio e arretrati in arrivo: chi guadagnerà di più

Nuovi aumenti per milioni di dipendenti pubblici italiani a partire da luglio 2026. L’adeguamento riguarda…

3 giorni ago

Pensione e arretrati INPS: puoi perderli se non invii questo modulo, la verità poco conosciuta

Una nuova ordinanza della Corte di Cassazione riaccende l’attenzione sulla decorrenza della pensione e sul…

4 giorni ago

Bonus casa al 50%, anche nel 2027? Il Governo è pronto a decidere

Il Bonus casa si prepara a una svolta inattesa che potrebbe congelare i piani di…

5 giorni ago