Per il biennio 2022-2023 è previsto il rinnovo dei Piani Sanitari nel Contratto Metalmeccanici. Che cos’è il Piano Sanitario Integrativo e chi ha diritto all’iscrizione gratuita?
Coloro che prestano attività lavorativa presso l’industria metalmeccanica (assoggettati al CCNL Metalmeccanici) usufruiscono del Fondo Metasalute, il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa, che offre prestazioni sanitarie integrative al Servizio Sanitario Nazionale. A causa della crisi pandemica, però, alcune garanzie offerte dall’associazione non sono state garantite.
Per tale ragione, il Fondo Metasalute ha comunicato gli ultimi aggiornamenti relativi ai costi e ai premi, validi per il triennio 2021-2023, permettendo la compartecipazione degli iscritti, attraverso franchigie e scoperti, in modo tale da garantire continuità all’erogazione delle prestazioni.
Il CCNL Metalmeccanici è il contratto che riguarda i dipendenti delle aziende dell’industria operante nei seguenti settori:
Tale CCNL prevede appositi Piani Sanitari per i propri iscritti. A tal proposito, Metasalute è il Fondo di assistenza sanitaria integrativa a cui possono accedere i lavoratori dell’industria metalmeccanica e del settore orafo ed argentiero. A tali soggetti, dunque, è riservata specifica tutela sanitaria, attraverso la possibilità di accedere alle prestazioni mediche di cui si necessita, offerte dalle varie strutture convenzionate con l’Ente.
Affinché i lavoratori possano beneficiare di tali misure, tuttavia, è necessario il possesso di un contratto a tempo indeterminato, di un contratto di apprendistato o di un contratto a tempo determinato di almeno 12 mesi.
I lavoratori iscritti al Fondo hanno accesso a tali prestazioni:
Tutte le suddette prestazioni sanitarie previste dal Fondo possono essere erogate in due diverse modalità:
Per ulteriori approfondimenti, leggi anche: “Come dichiarare le spese sanitarie nel 730 per non perdere la detrazione”.
I nuovi Piani Sanitari, dunque, saranno disponibili per il 2022 ed il 2023. Resta confermata l’iscrizione gratuita per i figli fiscalmente a carico fino a 26 anni, mentre tale limite d’età decade nell’ipotesi di iscrizione di figli disabili. Non possono, invece, usufruire dell’iscrizione gratuita i figli non fiscalmente a carico, per i quali è prevista la possibilità di aderire al Fondo solo attraverso il pagamento del contributo.
Secondo le ultime novità del Fondo, in vigore da gennaio 2022:
In relazione al contributo per l’iscrizione al Fondo, invece, a partire dal 1° aprile 2022, è possibile effettuare il pagamento solo attraverso il modello di pagamento unificato F24 e flusso Uniemens.
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