In attesa del rinnovo del contratto della scuola sarà presente una sorpresa nella busta di aprile per docenti e ATA.
Il contratto scuola doveva essere rinnovato all’inizio del 2022 con durata fino al 2024. Ma si sta facendo attendere. Nel frattempo, sarà inserita nel cedolino di aprile un’indennità di vacanza contrattuale.
Può essere considerata come un’anticipazione dei benefici che si troveranno poi nel nuovo CCNL Scuola attualmente ancora bloccato.
Quindi in attesa del rinnovo del contratto scuola 2022/2024, nella busta paga di aprile di docenti e personale ATA ci sarà un aumento di stipendio tra i 5 e i 10 euro lordi. Aumento dovuto all’indennità di vacanza contrattuale. L’importo comunque dipenderà dalla fascia stipendiale.
Come detto sarà un’anticipazione dei benefici che poi si troveranno nel nuovo contratto. In seguito, verrà assorbita da questo e integrato negli aumenti complessi che il nuovo CCNL porterà.
Secondo Marcello Pacifico, presidente ANIEF, Associazione nazionale insegnanti e formatori, “servono 25mila euro arretrati e 274 euro in più al mese, il recupero del 2013 e il riscatto della laurea gratuito. Non possono bastare i 3.105 previsti: compensi che non coprono nemmeno il costo della vita venutosi a determinare tra il 2008 e il 2021”.
In rete sta circolando una notizia molto imprecisa, ovvero che sono in arrivo gli arretrati del contratto 2019/2021 pari a 2.500 euro per il personale scolastico. In realtà, come riportato sul sito Tecnica della scuola, si tratta si arretrati destinati non al personale della scuola ma ai dipendenti pubblici. Questi perché, a differenza di quello della scuola, il loro contratto (CCNL Funzioni centrali) è stato invece rinnovato.
Riguardo al rinnovo del contratto della scuola, quindi, sembra che non ci siano ancora notizie certe. Tranne le bozze che già circolano e che riguardano la parte normativa. Secondo i sindacati, le trattative non inizieranno tanto presto, anzi prevedono che il contratto sarà sbloccato solo verso autunno.
Sempre il sito Tecnica della scuola segnala un’altra fake news che gira in questi giorni. Si tratta degli arretrati contrattuali. Un’associazione sindacale non molto conosciuta segnala che è possibile ottenere gli arretrati compilando una domanda.
A tale proposito, il noto quotidiano della scuola ricorda che non è vero. Infatti, per ottenere gli arretrati contrattuali non è necessario fare nessuna domanda perché i calcoli saranno elaborati in automatico dal sistema informatico e inseriti nella busta paga del personale. Inoltre, lo stesso sistema calcola anche gli arretrati del personale in pensione e provvede, poi, la rata tramite l’INPS.
Dai trasporti ai bonus per l’acquisto dei decoder televisivi, fino alle regole INPS sui lavori…
La pensione di reversibilità può spettare anche all’ex coniuge divorziato senza assegno divorzile periodico. Una…
Il nuovo BTP Italia Sì torna al centro dell’attenzione dei risparmiatori italiani grazie alla protezione…
L’Agenzia delle Entrate rafforza l’assistenza dedicata alla dichiarazione precompilata con aperture straordinarie degli uffici territoriali…
Venerdì 29 maggio 2026 si annuncia una giornata complessa per chi deve viaggiare. Lo sciopero…
Torna una delle scadenze fiscali più delicate del 2026. I contribuenti che hanno aderito alla…