Infarto%2C+per+prevenirlo+basta+un%26%238217%3Banalisi+del+sangue%3A+i+dettagli
informazioneoggi
/2022/04/10/infarto-prevenirlo-analisi-sangue/amp/

Infarto, per prevenirlo basta un’analisi del sangue: i dettagli

Published by

Per predire un infarto è sufficiente un’analisi del sangue. Le nuove tecnologie consentono una precisione doppia rispetto ai vecchi test.

Un prelievo per capire se si è a rischio infarto, ictus o insufficienza cardiaca entro quattro anni. Le recenti ricerche consentono di fare passi in avanti nella prevenzione.

Adobe Stock

All’inizio del secolo ‘900 la speranza di vita si aggirava intorno ai 62 anni. Oggi, le aspettative medie di vita toccano gli 80 anni, quasi vent’anni di differenza ad indicare dei notevoli passi in avanti nella medicina, nelle cure delle malattie e, soprattutto, nella prevenzione. I vaccini e la ricerca sono due delle variabili che regalano ad un bambino che nasce oggi la speranza di vivere fino all’anno 2.102 sapendo che determinate malattie possono essere sconfitte e alcune addirittura prevenute. E’ il caso dell’infarto, dell’ictus e dell’insufficienza cardiaca, tre patologie molto serie che secondo le ultime ricerche è possibile individuare prima che si verifichino. La scienza, o meglio un’analisi del sangue particolare, consentirebbe di conoscere i rischi di insorgenza degli attacchi nei quattro anni successivi all’esame.

Infarto, un’analisi del sangue per prevenirlo

Gli scienziati hanno sviluppato un’analisi del sangue che consente di prevedere l’insorgenza di ictus, infarti e insufficienza cardiaca nei quattro anni successivi all’esame. Un’indicazione del genere potrebbe salvare la vita a tante persone iniziando in tempo, anzi prima ancora che sia necessario, le cure adeguate.

Parliamo di un test basato sulla misurazione delle proteine nel sangue che è preciso il doppio rispetto alle valutazioni già esistenti. Sapendo i rischi in cui incorre il paziente, i medici potrebbero avere nelle mani più strumenti da utilizzare per ridurre una certezza in possibilità fin quasi a debellare il pericolo. La modifica di una terapia, l’aggiunta di altri farmaci, con una semplice analisi del sangue si identificherebbe la cura più idonea per personalizzare la medicina. Una nuova frontiera, secondo il dottor Stephen Williams del Colorado, che consentirà di valutare lo stato degli organi, dei tessuti e delle cellule in un dato momento ottenendo un’analisi più accurata rispetto ai test genetici.

La ricerca sulle proteine, come funziona

La ricerca è stata condotta con apprendimento automatico e ha analizzato 5 mila proteine raccolte in campioni di plasma sanguigno di 22.849 persone. Ne sono state identificate 27 in grado di prevedere la possibilità dell’insorgenza di infarto, ictus o insufficienza cardiaca entro quattro anni. Le tre citate sono solo alcune delle malattie che l’analisi del sangue può aiutare a prevedere e dunque a prevenire. Inoltre, il test consente di capire come i farmaci assunti vengono assorbiti dall’organismo e se stanno compiendo o meno il loro compito. Infine, attraverso l’analisi del sangue si possono classificare i pazienti in base a livelli di rischio (da basso ad alto) e associare loro una percentuale di probabilità relativa al verificarsi una patologia.

Published by

Recent Posts

Dal pensionamento anticipato alla pensione di vecchiaia: il momento esatto per presentare domanda e non perdere nemmeno un mese

Il passaggio dall’APE Sociale alla pensione di vecchiaia rappresenta una delle fasi più delicate per…

2 settimane ago

Scopri il Buono 6 mesi di Poste Italiane: risparmi e ottieni un rendimento rapido e garantito

Un investimento semplice e sicuro pensato per chi vuole far fruttare il proprio capitale in…

3 settimane ago

Il controllo di gestione nell’era dell’intelligenza artificiale: vantaggi e benefici per le aziende

Per molto tempo il controllo di gestione è stato percepito come una funzione “di supporto”,…

3 settimane ago

Bonus Natale di 155 euro: accredito inaspettato per i pensionati

Un accredito inatteso ha reso la pensione di dicembre più ricca per centinaia di migliaia…

3 settimane ago

Rimborso 730 senza sostituto: tempi di accredito e controllo dell’Agenzia delle Entrate, tutto quello che non ti dicono

Ricevere un rimborso dal modello 730 quando non si ha un datore di lavoro o…

1 mese ago

Isee 2026: perché il rinnovo entro dicembre fa la differenza

L’Isee 2026 entra nella sua fase cruciale: entro il 31 dicembre 2025 occorre aggiornare l’attestazione…

1 mese ago