Alimenti contaminati, morti 2 bambini: ritirati prodotti di un noto marchio

Contaminazione da batteri Escherichia coli (E.Coli) lo avrebbero confermato le autorità dopo la morte di due bambini.

La Direzione Generale della Salute, che dipende dal governo francese, avrebbe confermato un legame tra questo batterio e il consumo di pizze surgelate della linea Fraîch’Up del marchio Buitoni.

Alimenti pericolosi per la salute
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In un comunicato la prefettura dell’Hérault dichiara che “a seguito di gravi casi di sindromi emolitiche e uremiche in bambini sul territorio nazionale, le indagini svolte dalle autorità hanno permesso di stabilire un legame con il consumo di pizze surgelate della linea Fraîch’Up del marchio Buitoni”.

Allerta Escherichia coli: ritirati una gamma di pizze di un noto marchio

Con un richiamo ufficiale e a scopo precauzionale il produttore del marchio Buitoni ha provveduto al ritiro di tutte le pizze surgelate della gamma Fraîch’Up acquistate prima del 18 marzo 2022. Sedici ricette diverse in tutto. Ai consumatori è stato chiesto di non mangiarle e di inviare una foto della confezione contenente i dati identificativi della stessa: data di scadenza, numero codice a barre, numero di lotto. In questo modo si potrà ottenere un rimborso.

I casi analizzati dalle autorità sanitarie francesi sarebbero 75. I malati bambini e ragazzi con un’età tra 1 e 18 anni. Purtroppo, due di loro sono morti. I sintomi si sarebbero manifestati tra il 10 gennaio e il 10 marzo. Da parte loro

Le autorità sanitarie ricordano di consultare in modo tempestivo il medico se si presentano questi sintomi dopo aver consumato prodotti probabilmente contaminati:

  • entro 10 giorni, si è presente diarrea, dolore addominale o vomito;
  • entro 15 giorni, se si nota affaticamento, pallore, diminuzione della quantità di urine. Questo inoltre potrebbero essere anche di colore più scuro.

Invece, non c’è motivo di preoccuparsi se non ci sono sintomi.

Il marchio Buitoni aveva effettuato un richiamo ufficiale di queste pizze, il richiamo è stato comunicato anche in Italia da parte del sito “Sportello dei diritti”. Inoltre, il marchio ha chiesto ai consumatori di “non mangiarle, scattare una foto della confezione con i riferimenti del prodotto (data di durata minima, numero di codice a barre, numero di lotto,) per ottenere il rimborso contattando il servizio consumatori allo 0800 22 32 42 (servizio gratuito e chiamata), Scartare i prodotti”.