Fotovoltaico in Italia: decisione del governo sullo sblocco degli investimenti

Di energia rinnovabile si parla ormai da anni ma la situazione sembra prendere una svolta positiva verso il fotovoltaico in Italia.

Nel 2020 un gruppo di aziende del settore energetico si riunisce per dare vita all’Alleanza per il fotovoltaico in Italia. Lo scopo è impegnarsi a trovare soluzioni innovative per sfruttare l’energia solare, combattere il cambiamento climatico, ridurre le immissioni. Tutto tutelando l’ambiente e il paesaggio.

Fotovoltaico
Adobe Stock

Questo è possibile sfruttando la produzione di energia da fotovoltaico. Allo stato attuale il progetto deve ancora ricevere gli investimenti per la realizzazione di impianti. Proprio ora che a causa della guerra e rincari energetici servono soluzioni per risparmiare.

Energia rinnovabile e gli investimenti bloccati

L’autorizzazione per la realizzazione degli impianti fotovoltaici è bloccata. Nonostante siano investimenti privati, e quindi non a carico dello Stato, i progetti, già presentati, sono fermi a causa della burocrazia. La loro realizzazione dovrebbe durare in media tra i 4 e i 5, per un investimento pari a 35 miliardi di euro.

Un vero peccato perché permetterebbe all’Italia di colmare il gap rispetto alle altre Nazioni e raggiungere gli obiettivi previsti nel PNIEC 2030 (Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima 2030): 60GW di produzione energetica ottenuti da fonti rinnovabili.

“C’è però ora bisogno di un cambio di passo da parte delle Regioni – si legge nella nota pubblicata dall’Alleanza per il Fotovoltaico in Italia – e solo un’azione risoluta e straordinaria del governo può dare la svolta a un sistema autorizzativo che ad oggi funziona a singhiozzo o, in alcuni casi, è addirittura paralizzato”.

Le conseguenze della guerra tra Russia e Ucraina ha portato il governo a soffermarsi proprio sull’importanza dell’energia alternativa. Il premier Draghi si è soffermato sul blocco delle autorizzazioni sottolineando che il governo farà di tutto per “snellire la burocrazia e accelerare gli investimenti, ma occorre la collaborazione di tutti, soprattutto sul territorio, soprattutto nelle Regioni”.

Anche per l’Alleanza per il Fotovoltaico in Italia è importante attivare una semplificazione degli iter autorizzativi “anche perché – si legge ancora nella nota – le Regioni continuano a procedere in ordine sparso e a volte retroattivamente, creando incertezza per gli investimenti. Sarebbe quindi determinante promuovere un maggiore coordinamento tra i ministeri competenti in materia (MITE, MIPAAF, MIC)”.

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