TFR+o+TFS+con+la+pensione+anticipata%2C+l%26%238217%3BINPS+chiarisce+quando+arriva+il+bonifico
informazioneoggi
/2022/03/19/tfs-tfr-pensione-inps/amp/
Finanza

TFR o TFS con la pensione anticipata, l’INPS chiarisce quando arriva il bonifico

Published by

Quando si riceve il TFS o TFR dalla data di cessazione del rapporto di lavoro? I chiarimenti arrivano dall’INPS.

La circolare INPS 38 dell’8 marzo 2022 contiene le informazioni operative riguardo alla Quota 102, ma anche altre novità sul TFS o TFR.

Adobe Stoc

La pensione Quota 102 ha sostituito la pensione Quota 100. Questa prevedeva la possibilità di richiedere la pensione anticipata al raggiungimento di una età anagrafica di almeno 62 anni, con un’anzianità contributiva minima di 38 anni. La Quota 100, attivata in via sperimentale dal 2019 al 2021, riguardava solo i lavoratori dipendenti e autonomi, escludendo i liberi professionisti.

TFR o TFS: circolare INPS

La pensione anticipata sostituisce quella di anzianità, che permetteva di andare in pensione in anticipo solo se fossero maturati determinati requisiti contributivi. Invece, con la pensione anticipata i requisiti cambiano parzialmente. Infatti, dipendono da quando il lavoratore ha incominciato a versare i contributi.

La pensione cosiddetta Quota 102 è stata introdotta dalla Legge di Bilancio 2022. Si tratta di una pensione anticipata che interessa soprattutto i nati nel 1958.

La circolare INPS 38/2002 dell’8 marzo contiene i requisiti e la modalità per richiedere il nuovo trattamento pensionistico.

In breve, come si legge nella circolare, la misura prevede che possano richiedere la pensione anticipata i lavoratori (dipendenti e autonomi) che abbiano raggiunto:

  • almeno i 64 anni di età anagrafica;
  • minimo 38 anni di anzianità contributiva.

Sono esclusi dalla Quota 102, i liberi professionisti.

TFS e Quota 102: quali sono le tempistiche?

La circolare INPS, inoltre, chiarisce che i dipendenti pubblici, che hanno richiesto la pensione Quota 102, potrebbero attendere alcuni anni per ottenere la liquidazione TFS (Trattamento di fine servizio).

Questo perché il TFS è calcolato dal momento in cui il lavoratore matura il requisito di pensione di vecchiaia o anticipata e non dall’effettiva uscita dal mondo del lavoro. Di conseguenza, prima che venga pagato il TFR (Trattamento di fine rapporto) o del TFS possono passare:

1) dodici mesi, nel caso in cui il lavoratore dipendente raggiunga il requisito di età anagrafica;

2) ventiquattro mesi, nel caso in cui il lavoratore dipendente raggiunga il requisito contributivo.

Decorsi i 12 e i 24 mesi, servono altri 90 giorni all’INPS per il disbrigo della pratica che consente il pagamento della prestazione.

Published by

Recent Posts

Permessi retribuiti spettano ai docenti precari? La risposta è incredibile e non accontenta tutti

Il nuovo contratto Istruzione e Ricerca arriva con alcune novità riguardo ai permessi retribuiti per…

1 settimana ago

Il mio datore di lavoro mi ha chiesto di giustificare i permessi 104: è legale?

Il dipendente che chiede di usufruire dei permessi 104 deve motivare la richiesta al datore…

1 settimana ago

La passione per gli animali può far guadagnare somme da capogiro in un anno, prova anche tu

In Italia ci sono circa 65 milioni di animali da compagnia. Se anche voi avete…

1 settimana ago

Contanti in macchina: ecco perché potrebbero confiscarteli (anche se non stai facendo nulla di male)

Tutto quello che devi sapere prima di viaggiare con contanti in auto così da evitare…

1 settimana ago

Fincantieri e Pigozzi presentano il nuovo sito Corporate e captAIn, l’AI agent che rende il portale una piattaforma cognitiva

Fincantieri presenta il nuovo sito Corporate, sviluppato per diventare un asset centrale nella strategia di…

3 settimane ago

Dal pensionamento anticipato alla pensione di vecchiaia: il momento esatto per presentare domanda e non perdere nemmeno un mese

Il passaggio dall’APE Sociale alla pensione di vecchiaia rappresenta una delle fasi più delicate per…

1 mese ago