I controlli mirati del fisco sui cittadini possono iniziare per tanti motivi. Vediamone nel dettaglio alcuni.
I controlli fiscali sulla dichiarazione dei redditi e sul modello 730, sono tra quelli più temuti dai contribuenti italiani.
Anche la minima presenza di incongruenze nelle dichiarazioni rilasciate al fisco italiano, fanno infatti scattare dei controlli automatici. Ma quali sono gli elementi che fanno maggiormente insospettire l’Agenzia delle Entrate? In primo luogo bisogna tenere presente che i controlli avvengono ogni anno in base alle direttive nazionali. E questo significa che di anno in anno è il governo che sceglie come intensificare i controlli.
Può ad esempio decidere di porre maggiore attenzione alle verifiche sul credito d’imposta.
E sono dunque quei documenti, quelle dichiarazioni che vanno controllate con maggiore attenzione. Anche nel caso in cui si riceva un’eredità, è probabile che quell’anno il fisco porrà maggiore attenzione sulla dichiarazione. Se poi si collabora con un’azienda, si può finire nel mirino di controlli approfonditi anche soltanto risultando come committente. Così come se si finisce al centro di una frode Iva, le verifiche scattano in automatico per chiunque sia coinvolto.
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