Permessi legge 104 e lavoro autonomo: chi può fare domanda all’INPS?

I permessi legge 104 consistono in tre giorni retribuiti e spettano ai lavoratori dipendenti o pubblici, per se stessi o per assistere un familiare con handicap grave. 

Questa tipologia di permessi di tre giorni al mese o anche frazionabili in ore, sono retribuiti e coperti da contributi figurativi validi ai fini pensionistici.

Permessi legge 104 e lavoratore autonomo: chi può fare domanda all'INPS?
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Una Lettrice attraverso la mail dedicata all’Esperto Risponde, ha inviato il seguente quesito: “Salve, io sono una lavoratrice autonoma assisto mia mamma invalida al cento per cento perché non posso usufruire della legge 104 o una cosa analoga? Grazie a chi mi risponderà”

Permessi legge 104 e lavoratore autonomo

i lavoratori autonomi non posso fare domanda dei permessi legge 104, in quanto tali permessi sono riservati solo ai lavoratori dipendenti del settore privato e del settore pubblico. Ma, il lavoratore autonomo “caregiver” ha diritto a tanti altri benefici, come l’anticipo pensionistico. In effetti, il lavoratore che assiste un familiare con handicap grave convivente è una tutela nella pensione dei lavoratori precoci con Quota 41 e ‘APE Sociale.

Un altro caso affrontato dai nostri Esperti riguarda la legge 104 e il passaggio dei permessi tra fratelli o sorelle e come gestire la domanda con l’INPS.

APE Sociale “caregiver”

In pratica il lavoratore caregiver (settore privato, pubblico o autonomo) può accedere alla misura APE Sociale con 63 anni e 30 anni di contributi. Il familiare con handicap grave ai sensi della legge 104, deve essere convivente almeno da sei mesi all’atto della domanda.

Lavoratori precoci

Sempre in tema di pensionamento, possono accedere alla pensione Quota 41 anche i lavoratori autonomi caregiver, che assistono almeno da sei mesi il coniuge o un parente di primo grado con disabilità grave (legge 104 art. 3 comma 3). Per accedere alla pensione con 41 anni di età a prescindere dell’età anagrafica, è richiesto anche un anno di contributi versati prima del diciannovesimo anno di età.

Legge 104 e detrazioni fiscali

Inoltre, spettano anche e detrazioni per le spese sanitarie sostenute per le persone disabili con una detrazione fiscale del 19% per determinate spese nella dichiarazione dei redditi, quali:

a) spese mediche e specialistiche sostenute per la persona con disabilità grave;

b) acquisti di apparecchi correttivi o ausiliari specifici, poltrone, materassi per inabili, eccetera;

c) acquisti che aiutano alla deambulazione.

Bonus barriere e detrazione per assistenza ai non autosufficienti

Tra le agevolazioni fiscali per il caregiver familiare, ci sono le detrazione per gli interventi finalizzati all’abbattimento delle barrire architettoniche. Nel 2022 con la legge di bilancio, entra in vigore il cosiddetto “bonus barriere”. Tale bonus consiste in una detrazione da inserire nella dichiarazione dei redditi, o in alternativa è possibile lo sconto in fattura o la cessione di credito. Il bonus pari al 75% è valido per le spese sostenute dal primo gennaio 2022 al 31 dicembre 2022.

Infine, è possibile portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi, i costi di assistenza per le persone non autosufficienti. Consiste una detrazione del 19% dei costi sostenuti entro i limiti di reddito di 40.000 euro. Per queste spese è necessaria la certificazione medica per i servizi prestati o i costi sostenuti.

<<Se hai dubbi o vuoi porre una domanda di carattere previdenziale, fiscale e legge 104, inviala alla mail: esperto.informazioneoggi@gmail.com>>>

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