L’insospettabile consumo di un elettrodomestico: come evitare la batosta in bolletta

L’insospettabile elettrodomestico con un consumo che fa aumentare l’importo della bolletta; scopriamo qual è e come risparmiare.

Per evitare una batosta nella bolletta della luce occorre prestare attenzione al consumo di un preciso elettrodomestico da molti sottovalutato. La stampante.

stampante consumo
Pixabay

In attesa che il Governo intervenga per sostenere i cittadini in questo pesante periodo di rincari è bene che ogni famiglia cerchi di risparmiare il più possibile mettendo in pratica delle semplici accortezze. Spegnere la luce quando si esce da una stanza, chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti, non aprire e chiudere continuamente il frigorifero, avviare lavatrice e lavastoviglie a pieno carico sono alcuni dei comuni consigli da seguire. Passo dopo passo si potrà risparmiare una notevole sommetta in modo tale da rendere la bolletta meno “traumatizzante”. I consumi del forno, del frigo, del phone o dell’asciugatrice li conosciamo bene e pensiamo che siano gli unici ad incidere in bolletta. In realtà c’è un altro apparecchio il cui insospettabile consumo influisce non poco.

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Come ridurre il consumo di un elettrodomestico, la stampante

La stampante è un apparecchio utile soprattutto per chi lavora da casa oppure per chi ha figli. Un computer, un cavetto di collegamento, pochi click e un documento potrà presto essere portato su carta. Un iter semplice, veloce e pratico ma attenzione ai consumi legati all’utilizzo di una stampante. Il riferimento è in primis alla tipologia di stampante da acquistare. Se si punta al risparmio è consigliabile comprare un apparecchio a risparmio energetico adatto a garantire un consumo inferiore al 50% rispetto ad una stampante tradizionale.

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Un secondo consiglio di risparmio riguarda la lucetta dello stand by. Una volta utilizzata, spegniamo la stampante perché quella lucina comporta un costo apparentemente basso ma che sommato a tutti i restanti consumi degli elettrodomestici in casa incide sulla bolletta. Inoltre, ricordiamo che è preferibile stampare tutti i file desiderati in una sola sezione per evitare il riscaldamento dell’apparecchio all’accensione più volte in una giornata.

Cartucce o toner di ricambio, attenzione al risparmio

Oltre ai costi già citati, la stampante comporta un’altra spesa aggiuntiva. Parliamo delle cartucce di colore o del toner di ricambio i cui costi possono risultare piuttosto elevati. Prima di acquistare una stampante è preferibile, dunque, informarsi sul prezzo delle cartucce. In alcuni casi, per esempio, il risparmio iniziale con l’acquisto di una stampante molto economica potrebbe risultare inutile nel momento in cui, finito l’inchiostro, si dovrebbero acquistare cartucce o toner dal costo proibitivo, pari quasi al prezzo della stampante stessa.

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