Trump accusa Obama di aver parlato di informazioni classificate sugli alieni, tra tensioni globali e ipotesi di declassificazione.

In questo clima già saturo, Donald Trump ha deciso di tornare su un tema che ciclicamente riaffiora nel dibattito pubblico americano: gli extraterrestri. E lo ha fatto attaccando direttamente il suo predecessore, Barack Obama.
Trump contro Obama: “Ha fornito informazioni classificate, non avrebbe dovuto farlo”
Durante uno dei suoi consueti incontri con i giornalisti, Trump ha definito “un grande errore” il fatto che Obama abbia parlato della presunta esistenza di vita extraterrestre. Un’affermazione che, va ricordato, l’ex presidente aveva già ridimensionato in passato.
Secondo Trump, Obama avrebbe addirittura diffuso materiale riservato: “Ha fornito informazioni classificate, non dovrebbe farlo”, ha dichiarato. E non si è fermato lì. Ha lasciato intendere che, in futuro, potrebbe intervenire personalmente sulla questione: “Forse lo tirerò fuori dai guai declassificando” quei dati.
Parole che hanno un doppio effetto. Da un lato, riaprono la discussione eterna su ciò che Washington sa davvero sugli UFO e su eventuali contatti extraterrestri. Dall’altro, insinuano l’idea che esista un livello di informazioni non ancora accessibile all’opinione pubblica.
La risposta di Obama sulla realtà degli alieni
Quando un giornalista gli ha chiesto direttamente se gli extraterrestri siano reali oppure no, Trump non ha offerto una posizione netta. “Non so se siano reali o meno”, ha risposto, tornando però subito al punto che più gli premeva: la presunta divulgazione di informazioni classificate da parte di Obama. Ancora una volta, l’accento non era sull’esistenza degli alieni, ma sulla gestione della riservatezza.
Obama, dal canto suo, aveva già chiarito la sua posizione in passato, anche attraverso i social. In un intervento su Instagram aveva ricordato che le distanze tra i sistemi solari sono talmente vaste da rendere “piuttosto scarse” le probabilità che forme di vita extraterrestre abbiano visitato la Terra. Durante la sua presidenza, aveva inoltre sottolineato di non aver mai visto prove che dimostrassero un contatto tra alieni e umanità.
In una prima dichiarazione aveva parlato dell’esistenza di vita extraterrestre in senso generale, ma aveva anche precisato che non esistono alieni nascosti in una sorta di “Area 51” cinematografica. Una distinzione importante, che separa la possibilità teorica dalla narrazione complottista.





