Fino al 14 novembre 2025 sarà possibile presentare domanda all’INPS per ricevere dai 500 ai 1.500 euro. Ecco come inviare le istanze.
L’INPS ha pubblicato un messaggio sulle proprie pagine social, per ricordare a tutti gli interessati che sta per scadere il termine per presentare domanda per il Bonus psicologo. L’iniziativa, confermata anche per il 2025 grazie allo stanziamento di 9,5 milioni di euro, ha riscosso molto successo nelle scorse edizioni.
Si tratta di un’agevolazione fondamentale, per preservare il diritto alla salute mentale e offrire tutela a coloro che necessitano di prendersi cura del proprio benessere psicologico ma non dispongono di sufficienti risorse economiche. Gli interessati, però, devono affrettarsi, perché ci sono ancora solo pochi giorni a disposizione per inviare la domanda. Ma quali sono i requisiti per poter ottenere il beneficio economico e in che modo vengono ripartite le somme? Ecco tutto quello che bisogna sapere.
Con il Messaggio n. 2460 dell’11 agosto 2025, l’INPS ha reso noto che, dal 15 settembre al 14 novembre, si possono inoltrare le richieste per l’accesso al Bonus psicologo 2025. Il contributo è diretto alla copertura delle spese per le sessioni di psicoterapia, per i soggetti affetti da depressione, ansia, stress e fragilità psicologica.
Le domande vanno inviate necessariamente in maniera telematica, tramite il portale web dell’INPS, accessibile con credenziali digitali personali SPID, CIE o CNS. Occhio, però, perché manca poco meno di una settimana per poter aderire. Il Bonus psicologo spetta ai residenti in Italia che hanno un ISEE ordinario o corrente in corso di validità non superiore a 50 mila euro. Le somme erogate possono essere usate per pagare le sedute di psicoterapia rese da professionisti iscritti all’Albo degli psicologi e che hanno deciso di aderire all’iniziativa. Al momento del riconoscimento dell’importo spettante, però, sarà necessario effettuare una seduta non oltre 60 giorni dopo l’accettazione, altrimenti si rischia di perdere l’intero beneficio.
L’ammontare riconosciuto non è uguale per tutti gli aventi diritto, ma dipende dalla loro condizione reddituale. In particolare, spettano 50 euro a seduta, per un importo complessivo di:
Ricordiamo, infine, che il Bonus è individuale e nominativo e non viene riconosciuto sotto forma di denaro al destinatario, bensì è scalato dal prezzo della seduta.
Nuovi aumenti per milioni di dipendenti pubblici italiani a partire da luglio 2026. L’adeguamento riguarda…
Una nuova ordinanza della Corte di Cassazione riaccende l’attenzione sulla decorrenza della pensione e sul…
Il Bonus casa si prepara a una svolta inattesa che potrebbe congelare i piani di…
Il Tesoro torna sul mercato con una nuova asta di BTP Short Term e BTP…
Una recente pronuncia della Corte di Cassazione cambia il quadro fiscale per molte famiglie che…
Il portale istituzionale per l'impiego lancia una serie di annunci lavorativi distribuiti nelle diverse province…