Sconto+IMU+del+50%25+anche+senza+comodato+d%26%238217%3Buso%3A+le+possibilit%C3%A0+reali
informazioneoggi
/2024/04/19/sconto-imu-del-50-anche-senza-comodato-duso-le-possibilita-reali/amp/
Economia

Sconto IMU del 50% anche senza comodato d’uso: le possibilità reali

Published by

Tra le agevolazioni IMU c’è la riduzione applicata sull’immobile concesso in comodato d’uso ai parenti in linea retta.

L’impossibilità di concedere la casa in comodato d’uso annulla automaticamente la possibilità di ottenere una riduzione sull’IMU o ci sono situazioni in cui lo sconto è applicabile?

Si può ridurre l’IMU senza comodato d’uso? (Informazioneoggi.it)

La base imponibile dell’IMU – la tassa sulla proprietà di un immobile – viene ridotta del 50% per le abitazioni concesse in comodato d’uso gratuito ai parenti in linea retta. L’agevolazione non riguarda le unità immobiliari di categoria catastale A/1, A/8 e A/9 (considerate di lusso) e prevede che il contratto sia regolarmente registrato nonché che il comodante sia in possesso di una sola abitazione concessa in comodato.

Può avere invece, un’altra casa adibita ad abitazione principale. Altra condizione per ottenere la riduzione del 50% è che il comodante risieda anagraficamente e dimori nello stesso Comune in cui c’è l’abitazione data in comodato d’uso. Da sapere, poi, che la riduzione rimarrà anche in caso di morte del comodatario se la casa resterà adibita ad abitazione principale in presenza di moglie e figli minorenni.

Leggi anche >>> In arrivo avvisi bonari per IMU e TARI: cosa sta per cambiare

Le regole sul comodato d’uso: quando c’è la riduzione IMU

La normativa prevede che la riduzione spetti solo se il fabbricato non è di lusso ed è concesso in comodato d’uso a genitori o figli che lo usano come abitazione principale. Sono incluse anche le pertinenze. Significa che se il figlio non usa la casa per abitarci in modo abituale la riduzione non spetterà. Ci sono altri casi, però, in cui è previsto uno sconto sull’IMU.

Nel 2024, ad esempio, i lavoratori autonomi e le imprese possono dedurre al 100% le spese di pagamento IMU sugli immobili strumentali all’esercizio della propria attività. La riduzione del 25%, invece, spetta se l’immobile è concesso in locazione ad un canone concordato mentre lo sconto del 50% si applica sui fabbricati dichiarati di interesse artistico o storico nonché per gli edifici non abitabili o inagibili non utilizzati.

Oltre alle riduzione, poi, non dimentichiamo che la normativa prevede anche dei casi di esenzione dal pagamento dell’IMU. Se l’immobile è usato per esercizio di culto oppure se è proprietà della Santa Sede o di Stati esteri oppure organizzazioni internazionali. Sono esenti dal pagamento dell’imposta anche i proprietari di fabbricati rurali. Chi non rientra in questo elenco dovrà procedere con il pagamento dell’IMU compilando il modello F24. Ricordiamo che sono previste due scadenze, il 16 giugno e il 16 dicembre. Naturalmente è concesso anche pagare in un’unica soluzione.

Leggi anche >>> Sei stanco di pagare l’IMU? Con questo trucchetto risparmi tantissimi soldi

Published by

Recent Posts

Rottamazione quater, scade la 12ª rata: cosa succede se non paghi entro i termini

Torna una delle scadenze fiscali più delicate del 2026. I contribuenti che hanno aderito alla…

7 ore ago

Aumenti in busta paga da luglio e arretrati in arrivo: chi guadagnerà di più

Nuovi aumenti per milioni di dipendenti pubblici italiani a partire da luglio 2026. L’adeguamento riguarda…

19 ore ago

Pensione e arretrati INPS: puoi perderli se non invii questo modulo, la verità poco conosciuta

Una nuova ordinanza della Corte di Cassazione riaccende l’attenzione sulla decorrenza della pensione e sul…

2 giorni ago

Bonus casa al 50%, anche nel 2027? Il Governo è pronto a decidere

Il Bonus casa si prepara a una svolta inattesa che potrebbe congelare i piani di…

3 giorni ago

BTP, spread e nuove aste: cosa sta succedendo ai titoli di Stato italiani e perché i mercati guardano al 27 maggio

Il Tesoro torna sul mercato con una nuova asta di BTP Short Term e BTP…

4 giorni ago

Badante e disabilità grave: la Cassazione apre alla deduzione totale nel 730, ma c’è un ostacolo

Una recente pronuncia della Corte di Cassazione cambia il quadro fiscale per molte famiglie che…

6 giorni ago