Reddito+Energetico+e+fotovoltaico+gratis+per+le+famiglie+con+ISEE+basso%2C+a+che+punto+siamo%3F+Arriva+la+novit%C3%A0
informazioneoggi
/2024/03/05/reddito-energetico-e-fotovoltaico-gratis-per-le-famiglie-con-isee-basso-a-che-punto-siamo-arriva-la-novita/amp/
Tecnologia

Reddito Energetico e fotovoltaico gratis per le famiglie con ISEE basso, a che punto siamo? Arriva la novità

Published by

Del Reddito Energetico si parla da alcuni anni, ed è una misura che offrirà alle famiglie in difficoltà economica di avere il fotovoltaico gratis.

Per accedere al Reddito Energetico, che consiste in una erogazione in conto capitale utile a sostenere le spese per l’acquisto e installazione dei pannelli fotovoltaici, i cittadini devono avere un determinato ISEE.

Il Reddito Energetico non è ancora completamente a regime – InformazioneOggi.it

La misura infatti è rivolta ai nuclei con Indicatore di reddito inferiore ai 15 mila euro, valore che sale a 30 mila se nel nucleo sono presenti 4 figli o più.

Molte famiglie che rientrano nei suddetti requisiti, però, si stanno ponendo una domanda molto semplice: come e quando fare la richiesta di accesso al reddito fotovoltaico? La risposta al momento non è così semplice, ma sembra che la situazione stia evolvendo.

Reddito Energetico, ecco come stanno le cose e quando le famiglie potranno fare domanda per il fotovoltaico gratis

I finanziamenti messi a disposizione degli enti locali e del Governo permetteranno alle famiglie in difficoltà economica di installare il fotovoltaico praticamente gratis, ma oltre al reddito esistono altri “paletti” da rispettare.

Chi otterrà il benefit, infatti, dovrà effettuare tre azioni:

  • installare un impianto fotovoltaico senza accumulo, perché potrà utilizzare solo l’energia necessaria al fabbisogno; l’eventuale energia prodotta in più andrà in rete e permetterà al fondo di autoalimentarsi economicamente.
  • si dovrà garantire una produzione minima di energia.
  • si dovrà manutenere l’impianto a proprie spese e lo si dovrà mantenere per almeno 20 anni, durante i quali l’impianto non potrà essere dismesso.
  • il reddito energetico non è cumulabile con altre agevolazioni statali, regionali o europee in materia di energia.

Oltre al denaro già stanziato negli anni scorsi, ad oggi sono stati investiti ulteriori 200 milioni di euro nel fondo per il Reddito Energetico, elargiti dal Ministero del Made in Italy al Ministero dell’ambiente e della sicurezza economica.

Le risorse totali sono però già state destinate in misura diversa alle Regioni, e la maggior parte di esse andrà al Sud.

Attualmente non è ancora possibile presentare le domande per il reddito energetico 2024, che vanno inoltrate attraverso una piattaforma appositamente gestita dal GSE. Questa piattaforma non è ancora operativa, ma secondo le ultime novità entro marzo si dovrebbe fare qualche passo avanti.

Chi è interessato al reddito Energetico, dunque, è invitato a controllare periodicamente sul sito GSE o su quello della propria Regione di appartenenza, in modo da scoprire tempestivamente se sono state attivate le modalità di invio delle domande.

Published by

Recent Posts

BTP Italia Sì: tassazione agevolata e impatto ISEE, conviene davvero?

Il nuovo BTP Italia Sì torna al centro dell’attenzione dei risparmiatori italiani grazie alla protezione…

2 giorni ago

Dichiarazione precompilata, assistenza potenziata: più uffici aperti e call center rafforzati per il 730

L’Agenzia delle Entrate rafforza l’assistenza dedicata alla dichiarazione precompilata con aperture straordinarie degli uffici territoriali…

3 giorni ago

Sciopero del 29 maggio, trasporti a rischio in tutta Italia: orari, fasce garantite e mezzi coinvolti

Venerdì 29 maggio 2026 si annuncia una giornata complessa per chi deve viaggiare. Lo sciopero…

4 giorni ago

Rottamazione quater, scade la 12ª rata: cosa succede se non paghi entro i termini

Torna una delle scadenze fiscali più delicate del 2026. I contribuenti che hanno aderito alla…

5 giorni ago

Aumenti in busta paga da luglio e arretrati in arrivo: chi guadagnerà di più

Nuovi aumenti per milioni di dipendenti pubblici italiani a partire da luglio 2026. L’adeguamento riguarda…

5 giorni ago

Pensione e arretrati INPS: puoi perderli se non invii questo modulo, la verità poco conosciuta

Una nuova ordinanza della Corte di Cassazione riaccende l’attenzione sulla decorrenza della pensione e sul…

6 giorni ago