Perdere+l%26%238217%3BAssegno+di+Inclusione+%C3%A8+facile%3A+attenzione+a+commettere+questo+errore
informazioneoggi
/2024/03/04/perdere-lassegno-di-inclusione-e-facile-attenzione-agli-errori-da-non-commettere/amp/
Economia

Perdere l’Assegno di Inclusione è facile: attenzione a commettere questo errore

Published by

Per non perdere l’Assegno di Inclusione occorre rispettare obblighi e regole che disciplinano la richiesta e la gestione del sussidio.

I percettori di Assegno di Inclusione potrebbero perdere la misura da un momento all’altro oppure non ottenerla proprio se non rispetteranno tutte le regole imposte dalla normativa. Scopriamo a cosa fare attenzione per evitare problemi.

Gli errori che fanno perdere l’Assegno di Inclusione (Informazioneoggi.it)

Siete ancora in attesa dell’Assegno di Inclusione pur avendo inviato domanda settimane fa? Il motivo della mancata erogazione potrebbe essere la non sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale. Il solo invio della richiesta di accesso al sussidio, infatti, non è sufficiente per ricevere i soldi. I richiedenti hanno l’obbligo di firmare tramite piattaforma SIISL il PAD impegnandosi in un accordo che ha scopi di inserimento lavorativo o sociale. Il mese successivo alla sottoscrizione arriverà la Carta di Inclusione sempre che tutti i requisiti reddituali e patrimoniali siano soddisfatti.

Per capire la causa di un rifiuto, comunque, basterà controllare lo stato della domanda. Passiamo ora ai casi di sospensione o revoca per chi già percepisce l’Assegno di Inclusione. Tra gli errori da evitare troviamo la mancata presentazione presso i servizi sociali entro 120 giorni dalla sottoscrizione del PAD nonché la mancata risposta alle convocazioni dei servizi sociali o dei servizi per il lavoro. Senza una giustificazione plausibile il sussidio decadrà.

Leggi anche >>> Assegno di Inclusione: finalmente disposti i pagamenti, le date ufficiali

Tanti motivi che giustificano la decadenza dell’Assegno di Inclusione

L’Assegno di Inclusione sarà sospesa non firmando il Patto di Inclusione o il Patto di servizio personalizzato, non partecipando alle iniziative formative e di riqualificazione o alle iniziative di politica attiva del lavoro. Addio alla misura non frequentando il percorso di istruzione per adulti di primo livello per adempiere alla scuola dell’obbliga o non accettando un’offerta di lavoro considerata congrua.

Se la revoca accade per una delle circostanze citate si potrà inoltrare nuovamente domanda di sussidio dopo sei mesi dalla decadenza. Passiamo ora alla compatibilità con il lavoro. L’AdI si continuerà a percepire in caso di inizio di un’attività lavorativa autonoma o subordinata solo informando l’INPS dell’evento tramite modello Adi-Com. Si hanno trenta giorni di tempo in caso di lavoro dipendente mentre la comunicazione dovrà essere fatta entro il giorno precedente l’inizio dell’attività autonoma.

Chi sarà trovato a lavorare in nero potrà subito dire addio al sussidio e dovrà restituire le somme ottenute illegittimamente. Il lavoro è compatibile, naturalmente, sempre che si rispettino le soglie reddituali previste. Infine si perderà l’Adi non comunicando eventuali significative variazioni della composizione del nucleo familiare.

Leggi anche >>> I titoli di Stato (BOT – BTP) e i Buoni Postali si inseriscono nell’ISEE per l’Assegno di Inclusione? La risposta è inaspettata

Published by

Recent Posts

Spreco alimentare, l’accusa che fa rumore: “In Italia il recupero del cibo è ancora beneficenza, non un servizio pubblico”

Spreco alimentare in Italia: meno cibo buttato, ma il recupero resta volontariato. L’accusa di Foodbusters…

42 minuti ago

Permessi retribuiti spettano ai docenti precari? La risposta è incredibile e non accontenta tutti

Il nuovo contratto Istruzione e Ricerca arriva con alcune novità riguardo ai permessi retribuiti per…

2 settimane ago

Il mio datore di lavoro mi ha chiesto di giustificare i permessi 104: è legale?

Il dipendente che chiede di usufruire dei permessi 104 deve motivare la richiesta al datore…

2 settimane ago

La passione per gli animali può far guadagnare somme da capogiro in un anno, prova anche tu

In Italia ci sono circa 65 milioni di animali da compagnia. Se anche voi avete…

2 settimane ago

Contanti in macchina: ecco perché potrebbero confiscarteli (anche se non stai facendo nulla di male)

Tutto quello che devi sapere prima di viaggiare con contanti in auto così da evitare…

2 settimane ago

Fincantieri e Pigozzi presentano il nuovo sito Corporate e captAIn, l’AI agent che rende il portale una piattaforma cognitiva

Fincantieri presenta il nuovo sito Corporate, sviluppato per diventare un asset centrale nella strategia di…

4 settimane ago