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Tecnologia

Email da sconosciuti, come provare a risalirvi: i passaggi

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Se si ricevono una o più email da indirizzi sconosciuti, ecco quali sono i passaggi da provare per risalirvi: cosa c’è da sapere

Potrebbe capitare di ricevere una email da indirizzo sconosciuti, bollata quindi come anonima, poiché non è nota l’identità del mittente. Un messaggio che potrebbe avere magari un tono strano tanto da spingere l’utente a domandarsi di chi possa trattarsi. In tal caso, qualora si voglia provare a risalire ad una mail anonima, vi sono alcuni da passaggi da provare a mettere in pratica.

Email da sconosciuti, come provare a risalire all’identità anonima – informazioneoggi.it

Occorre in primo luogo premettere che i passaggi si legano ad un tentativo, visto che qualora si trattasse di un presunto malintenzionato competente nell’ambito informatico, non è detto che scoprirne l’identità sia cosa facile o possibile, pur rivolgendosi ad esperti del campo. Tenendo dunque presente tale aspetto, ci sono alcuni consigli da seguire, a cominciare dall’analisi del messaggio, come spiega Aranzulla.it.

Anzitutto si può analizzare l’header, ovvero elemento dove vi sono info specifiche sulla provenienza. Dopo aver aperto il client mail o la Webmail del provider, bisogna espandere il menù “Mostra originale”,Visualizza origine messaggio” o un testo simile a seconda del servizio ed approfondire le info presenti. Nel caso di Gmail occorre cliccare usi 3 punti sulla destra e “Mostra originale” dal relativo menù.

Gli aspetti su cui soffermarsi sono “receveid”, “From”, “To”, “Subject”, e comunque i vari campi che propongono dettagli e che quindi potrebbero fornire alcune informazioni su chi ha inviato il messaggio. Si può anche analizzare il corpo del messaggio, prestando attenzione ad eventuali e potenziali link malevoli, (da non cliccare mai) ma la cui presenza potrebbe indicare possa trattarsi di un messaggio di un malintenzionato. E ancora, sezioni del testo fuorvianti o sospette, eventuali errori ortografici e così via.

Altro passaggio poi riguarda l‘indirizzo mail e il dominio da ricercare sul motore di ricerca. Tale ricerca potrebbe infatti aiutare a saperne di più; ad esempio se il tutto si legasse a nomi comuni o incomprensibili ci si potrebbe insospettire, e tramite una ricerca si potrebbe scoprire che l’indirizzo appartenga magari ad un malintenzionato già segnalato.

LEGGI ANCHE: Truffe online, attenzione ai rischi: come difendersi con i consigli della Polizia Postale

Email da sconosciuti, i passaggi per risalirvi: la segnalazione alla Polizia Postale e non solo

Ci sono dunque vari passaggi per provare a risalire ad una email anonima, e tra questi mettersi in contatto col provider di posta elettronica, chiedendogli di approfondire il tutto. In tal senso, per capire come entrarvi in contatto, è sufficiente cercare su Google “come contattare“, inserendo il nome dello stesso. Rivolgersi ad un esperto potrebbe essere poi una buona idea per provare a scoprire l’identità dl messaggio della mail da mittente sconosciuto e indicato come anonimo.

Ad esempio un esperto forense informatico, o un’associazione professionale in tale campo. Ovviamente, al riguardo occorre tener presente che una consulenza potrebbe legarsi ad un costo anche non indifferente. La segnalazione, poi, di quanto avvenuto alle autorità è un passaggio importante, a maggior ragione qualora l’eventuale mail ricevuta da indirizzo anonimo contenesse tentativi di phishing, intimidazioni ed altro ancora.

In tal senso, è bene far riferimento alla Polizia Postale, il servizio a cui i cittadini possono denunciare i reati informatici di cui si è vittime o di cui si è a conoscenza. L’obiettivo della segnalazione online è per l’appunto quello di segnalare agli esperti della Polizia Postale potenziali ed eventuali soggetti sospetti o pericolosi.

LEGGI ANCHE: La truffa che sta seminando il panico: la notifica a mezzo mail, la consegna non arriva

Al riguardo, si legge su Aranzulla.it, che potrebbe non esser tenuta a fornire l’identità dell’utente che si cela dietro le mail, tranne qualora ciò non occorra per l’incolumità. Altro elemento importante riguarda la denuncia che si potrebbe decidere di fare di persona presso il commissariato di Polizia. Ad ogni modo, è bene approfondire questi ed altri aspetti presso le autorità, esperti e professionisti del campo, così da saperne di più e chiarirsi ogni dubbio.

Per quanto riguarda la segnalazione, occorre recarsi sul portale della Polizia Postale, procedere alla compilazione dei campi del modulo Segnala Online, inserendo quanto richiesto, e infine cliccare su Invia la segnalazione.

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