Per risparmiare in bolletta è davvero conveniente comprare il fotovoltaico da balcone o è un inutile tentativo di riduzione dei costi?
Il pannello installato sul balcone non permetterà certamente la stessa produzione di energia di tanti pannelli messi sul tetto di una casa ma promette, comunque, un risparmio da valutare.
Il fotovoltaico da balcone è un’invenzione moderna che permette di colmare parte della produzione di energia. Non si tratta di un vero impianto ma il un rendimento stimato tra i 135 e i 180 Wh consente di raggiungere dei benefici interessanti. Grazie al fotovoltaico da balcone si aumenta l’efficienza dei consumi domestici e si riducono i costi in bolletta. Si installa facilmente, non è eccessivamente ingombrante e non necessita di autorizzazioni amministrative.
Questa nuova tecnologia consente anche ai condomini di poter ridurre i consumi dell’energia elettrica. Basterà scegliere un pannello delle dimensioni adatte al proprio balcone che non altera l’estetica del palazzo ma che produrrà fino a 400 kWh all’anno. Considerando che la vita media di un pannello è di 20/25 anni si risparmierà in media il 20/25% nella bolletta.
Si chiama plug&play il fotovoltaico da balcone che richiede solo di essere posizionato e collegato alla rete domestica. La potenza aggiuntiva massima che si avrà è di 1 kWp. Per farlo funzionare occorrerà chiedere al fornitore di energia l’abilitazione del contatore di casa alla bi-direzionalità per non far cumulare la produzione di energia del pannello con l’energia dato dal fornitore.
Per una resa ottimale bisogna fare attenzione all’inclinazione dei pannelli solari. Tra i 20 e i 30° se stanno su un balcone ma con variazioni tra estate ed inverno da 20 a 60° quando fa molto freddo. Al Sud basta un’inclinazione di 20°, al nord di 40° circa. L’orientamento migliore è a sud per ottimizzare l’impatto della luce solare. In commercio ci sono anche i cosiddetti pannelli a fioriera se il balcone è stretto. Si appendono alle ringhiere per eliminare l’ingombro sulla superficie calpestabile.
Passiamo ora al costo di questi pannelli piccoli da balcone. Il mini impianto include anche le batterie per l’uso dell’energia prodotta a distanza di tempo e ha un costo massimo di 2 mila euro. Un investimento accettabile che si potrà recuperare in pochi anni. Inoltre la spesa si può ridurre grazie alle detrazioni fiscali del 50% da portare in dichiarazione dei redditi. Ragionate, dunque, sull’installazione del fotovoltaico da balcone plug&play. Non coprirà il fabbisogno energetico di tutta la casa ma permetterà di ridurre i costi in bolletta.
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