La nuova truffa dalla banca: attenzione a questo metodo che hanno inventato per rubare i risparmi di una vita

Non si è mai completamente la riparo da una truffa che spesso ha come oggetto la banca dove custodiamo i nostri risparmi.

Molte persone già conoscono le dinamiche degli SMS truffa, o delle email di tentativi di phishing, ma purtroppo i criminali inventano sempre nuovi modi per rubare i soldi a ignare vittime.

nuova truffa dalla banca come funziona
C’è una nuova truffa che ha fatto molte vittime – InformazioneOggi.it

Di recente si sta diffondendo una truffa che ha già fatto molti danni; una persona ha perso i risparmi di una vita, circa 30 mila euro. Ecco che dobbiamo imparare a conoscere anche questa nuova azione criminale, in modo da difenderci e anche per avvisare i nostri conoscenti.

C’è una nuova truffa che ha come oggetto una comunicazione dalla banca, ecco come rubato tutto in pochi secondi

Purtroppo bisogna sempre diffidare dalle comunicazioni che ci arrivano via telefono dal nostro istituto bancario, perché dietro c’è quasi sempre un tentativo di frode.

L’ultimo in questo senso è architettato moto bene, tanto che un giovane ha perso più di 30 mila euro, i risparmi di tutta la vita. Forse la vittima ha agito un po’ ingenuamente, ma questo non significa che – magari presi da mille distrazioni – non possa capitare a chiunque di noi.

La truffa funziona così:

  • arriva un SMS con un messaggio dalla banca, molto simile a quelli (veri) che possiamo ricevere dal nostro istituto di credito.
  • Nel messaggio si avverte che è stato eseguito l’accesso al conto da un altro dispositivo.
  • Per comunicare l’estraneità del fatto si viene invitati a chiamare un numero di telefono che dovrebbe essere quello di un impiegato addetto alla sicurezza.

La persona che cade in trappola chiama il numero e il finto addetto della banca chiede i dati anagrafici a conferma dell’identità.

Poi, inventandosi la scusa che deve cambiare il codice di sicurezza, fornisce via OTP una password momentanea, che deve poi essere rivelata all’operatore al telefono. La password in realtà serve ad accedere al conto e trasferire, in pochissimi secondi, tutto il denaro che c’è dentro.

È di fondamentale importanza ricordare che la banca non chiede MAI i dati di accesso o personali ai suoi clienti, nemmeno in caso di problemi. Chi li fornisce, autorizza i criminali a entrare nel conto e a eseguire qualsiasi operazione.

Se arriva una comunicazione dalla banca che avverte di qualche problema, di qualsiasi tipo, è bene recarsi in filiale oppure chiamare numeri di telefono che già si conosce. Sicuramente non si deve telefonare a chi si spaccia per un operatore della banca.

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