È corretto spegnere la caldaia di notte? Il rischio che molti non conoscono e sbagliano pagando bollette più alte

Tanti contribuenti hanno l’abitudine di spegnere la caldaia di notte. Per quale motivo? Quali sono i presunti vantaggi?

L’idea che spegnendo la caldaia di notte si risparmi è corretta oppure un’abitudine da eliminare? Preparatevi a conoscere la verità per vedere realmente una riduzione dei consumi e un minore importo in bolletta.

Conviene spegnere la caldaia di notte?
Conviene spegnere la caldaia di notte? (Informazioneoggi.it)

La caldaia permette di avere l’acqua calda in casa e di riscaldare gli ambienti quando le temperature esterne si abbassano. Tra gli elettrodomestici è forse quello maggiormente utilizzato tanto da incidere in modo pesante sulla bolletta. E in un momento di costo della vita elevato come quello che stiamo vivendo ogni spesa deve essere ridotta al minimo per non finire i soldi sul conto corrente.

Ecco perché ci sono tante persone che di notte spengono la caldaia pensando di ridurre i consumi e, dunque, di pagare bollette meno onerose. Ebbene, tale abitudine deve essere eliminata. Durante le ore in cui si dorme oppure se si esce di casa per poco tempo non bisogna spegnere l’elettrodomestico se l’obiettivo è il risparmio in bolletta. Al momento della riaccensione, infatti, si avrà un dispendio energetico eccessivo.

Spegnere la caldaia di notte, quando fa risparmiare

L’idea che spegnere la caldaia di notte faccia risparmiare è errata. L’unico caso in cui si consiglia di spegnere totalmente l’elettrodomestico è quando ci si allontana da casa per svariati giorni, minimo due o tre. Per durate inferiori non vale la pena procedere con lo spegnimento dato che all’accensione si pagherà un caro dispendio di energia.

Nel tempo che tornerà in funzione, infatti, si consumerà un grande quantitativo di gas, un vero e proprio spreco inutile. Le caldaie possono restare sempre accese, senza alcun rischio e senza incidere troppo in bolletta.

Le direttive cambiano se si ha lo scaldabagno elettrico in casa. Un dispositivo diverso dalla caldaia che se spento di notte potrà ammortizzare i consumi. Lo scaldabagno, infatti, consuma molta energia e quindi meglio spegnerlo nelle ore di riposo.

Ma come risparmiare, allora, sui consumi della caldaia? Piuttosto che spegnerla di notte è preferibile mantenere determinate temperature ossia tra i 20 e i 22 gradi. Quando ci si prepara per andare a dormire, poi, si potrebbe abbassare ulteriormente la temperatura scendendo fino a 16/17° e poi rialzarla la mattina seguente.

Anche la manutenzione dell’elettrodomestico è fondamentale per ridurre i consumi. Solo se efficiente consentirà di risparmiare. Per questo motivo è importante chiamare un tecnico una volta all’anno per far controllare che l’apparecchio funzioni correttamente.

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