Il regalo di Natale arriverà sotto forma di Bonus tredicesima per alcuni pensionati. Scopriamo chi lo scarterà e quando.
Un’entrata extra è sempre gradita soprattutto se l’importo dell’assegno pensionistico ricevuto mensilmente è molto basso.
I pensionati con un reddito fino al trattamento minimo sono più di due milioni. Quelli fino a due volte il minimo quasi 4 milioni. Cifre molto alte che descrivono un quadro dell’Italia pessimo e poco incoraggiante sapendo che nel futuro le pensioni saranno sempre più basse. Il sistema di calcolo contributivo non aiuta, infatti, ad avere degli assegni importanti così come il fatto che vantare carriere lunghe e continue è sempre più difficile.
Il Governo ha alzato le pensioni minime nel 2023 e aumenteranno ancora nel 2024. Si tratta di raggiungere il traguardo dei 600 euro che seppur è una cifra più alta rispetto a quelle passate risulta insufficiente per affrontare l’attuale costo della vita. A dicembre fortunatamente l’assegno si arricchisce del Bonus tredicesima ossia una maggiorazione il cui importo è legato al valore della pensione.
Il Bonus tredicesima non spetta a tutti i pensionati ma solo a chi rientra in determinati limiti reddituali o in una specifica categoria.
I beneficiari riceveranno un importo aggiuntivo rispetto alla pensione che verrà erogato insieme alla mensilità di dicembre e alla tradizionale tredicesima. L’importo varia di anno in anno in base alla rivalutazione ISTAT ed è soggetto ad un ricalcolo in base al reddito del pensionato. La somma massima erogata è di 154, 94 euro per chi ha pensione annua entro i 7.327,32 euro. Poi l’importo scende man mano che la pensione aumenta fino ad azzerarsi al raggiungimento di 7.482,26 euro.
Percependo altri redditi il limite è 10.999,98 euro oppure 21.981,96 euro se coniugato.
Il Bonus arriva ai titolari di tutte le pensioni INPS delle Gestioni private ed ex Enpals (sono esclusi i trattamenti assistenziali, le pensioni dei dipendenti degli enti creditizi, dei dirigenti d’azienda e dei trattamenti che non sono pensioni). Per quanto riguarda le tempistiche di erogazione, come accennato, il Bonus arriverà con il cedolino di dicembre in modo automatico. Se non dovesse arrivare pur rispettando i requisiti, l’interessato potrebbe inoltrare domanda di ricostituzione della pensione accedendo al sito INPS e sfruttando il relativo servizio.
Ricordiamo che il cedolino sarà visionabile prima della fine di novembre sul portale dell’ente della previdenza sociale. Si conoscerà la somma spettante in anticipo rispetto all’erogazione (che scatterà il 1° dicembre) del denaro in modo tale da verificare se ogni voce è al posto giusto.
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