Oggi possiamo curare il raffreddore con tanti tipi di medicinali d banco, anche senza ricetta, ma hanno scoperto che sono dannosi.
Recentemente è stato lanciato l’allarme dall’Agenzia Nazionale Francese per la Sicurezza dei Medicinali. Lo scopo è quello di avvertire i consumatori dei potenziali effetti avversi di alcuni farmaci comuni usati per il raffreddore.
Come sappiamo, basta andare in farmacia e troveremo molti medicinali per lenire gli effetti dei classici malanni stagionali, come il naso che cola, gli starnuti, o le difficoltà a respirare bene. Ma secondo quanto riportato dall’Agenzia francese, questi medicinali non solo non sarebbero utili alla cura, ma causerebbero anche danni alla salute e aumenterebbero il rischio di Ictus e infarti.
I farmaci ritenuti pericolosi dall’agenzia francese appartengono alla categoria dei vasocostrittori, quelli che “liberano” il naso e leniscono i sintomi del raffreddore.
Pariamo di medicine famose, che tutti sicuramente abbiamo usato almeno una volta: nell’elenco enunciato dall’agenzia per la sicurezza dei medicinali compaiono Actifed, Dolirhume, Nurofen Rhume, Humex e Rhinadvil. In Francia, solamente l’anno scorso ne sono stati venduti più di 3 milioni, ma anche in Italia si trovano facilmente in ogni farmacia e sono regolarmente usati.
Gli studi che hanno portato alla preoccupante sentenza non sono da sottovalutare; si parla di “rischi rari” ma che hanno causato più di 300 problemi di salute tra il 2012 e il 2018. Inoltre la correlazione tra l’uso di questi farmaci e gravi effetti indesiderati potrebbe essere sotto-stimata.
l’Ansm ha dichiarato quanto segue:
sono stati riportati casi di sindromi da encefalopatia posteriore reversibile (Pres) e sindromi da vasocostrizione cerebrale reversibile (Rcvs) dopo l’assunzione di un vasocostrittore orale contenente pseudoefedrina
Questa reazione avversa ai farmaci può portare anche a Ictus e cosa ancora peggiore è che i rischi sarebbero presenti anche con un utilizzo sporadico dei suddetti farmaci.
Anche non volendo considerare i rischi, sembra che il principio attivo presente nei medicinali per il raffreddore non abbia nemmeno benefici. Nel dubbio, l’autorità francese ha disposto il divieto di pubblicizzare questi farmaci, almeno fino a che non si avranno maggiori prove sulla loro sicurezza o meno.
Oltre a ciò, l’Ansm ha rassicurato i cittadini, affermando che il raffreddore è un malanno che dà disagi ma che si può risolvere anche senza medicine, adottando i cosiddetti rimedi casalinghi, come i suffumigi o i lavaggi nasali, il bere molta acqua e dormire con la testa alta almeno per qualche giorno.
Il consiglio generale è dunque quello di prestare più attenzione ai farmaci da banco in commercio, e a usarli solo in caso di effettiva necessità.
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