Le password Google sono il passato: arriva la svolta e cambia tutto, aggiorna prima che si blocca il tuo account

In tema gestione account Google arriva una novità preziosa per gli utenti: c’entrano le password, dettagli e vantaggi

Arriva una novità per tutti gli utenti a seguito dell’annuncio, da parte di Google, di un rivelante step in avanti compiuto verso un futuro digitale senza password: ma di che si tratta e cosa cambia?

Google e password, la svolta passkey: cosa cambia per gli account
Novità Google per l’accesso all’account: occhio alle passkey -informazioneoggi.it

 

Al pari di altre realtà importanti, anche per Google si prevede un futuro nel segno delle passkey, a dispetto delle password. Le prime, infatti, divengono maggiormente accessibili, nonché opzione di default per quanto concerne gli account di Big G.

Nel dettaglio, in tutte le occasioni in cui si farà l’accesso all’account, gli utenti potranno visualizzare la richiesta che darà la possibilità di generare ed impiegare, in un modo rapido e non complicato, una passkey.

Occorre anche sapere che la procedura va a semplificare e non poco l’operazione d’accesso, e ciò grazie all’attivazione, in automatico, dell’impostazione “Salta password quando possibile”, fra le impostazioni degli account.

Ad ogni modo, pur se lo scopo di settore è portare le passkey ad essere il nuovo standard d’accesso, viene affermato da Google che le password resteranno “parte della nostra vita”, nel corso di tale transizione.

Dunque, gli utenti potranno ancora accedere all’account Google con le classiche password, potendo al contempo scegliere di non impiegare le passkey.

Google e password, il futuro nel segno delle passkey: ma cosa sono?

Soltanto un anno fa Google aveva deciso di implementare il supporto Passkey in merito a Chrome ed Android, e sostanzialmente tutti i grandi del web stanno optando per tale nuovo standard, a cui si associa più sicurezza e velocità.

Il login è infatti del quaranta per cento più rapido, rispetto alle password, e l’uso si lega all’impronta digitale, PIN o scansione del volto.

Google stesso spiega di aver scoperto che fra gli aspetti vantaggiosi più immediati, c’è il risparmio, per le persone, del “mal di testa di ricordare tutti quei numeri e caratteri” legati alle password.

Quando si parla di passkey si fa riferimento ai metodi d’autenticazione del proprio dispositivo, che vanno proprio a sostituire le password. Mediante questi, si può accedere a Gmail, PayPal, Cloud, tramite l’attivazione di Face ID (iPhone), l’impronta digitale (Android) e Windows Hello (PC).

La tecnologia di riferimento è WebAuthn, e al momento della creazione della passkey si generano 2 diverse chiavi. La prima, memorizzata dal portale/servizio presso cui è registrato l’account, l’altra è privata e conservata sul device.

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