Diabete%3A+nuovo+farmaco+%26%238220%3BTeplizumab%26%238221%3B+che+ritarda+la+malattia+fino+a+5+anni
informazioneoggi
/2023/09/17/diabete-nuovo-farmaco-teplizumab-che-ritarda-la-malattia-fino-a-5-anni/amp/
Lifestyle

Diabete: nuovo farmaco “Teplizumab” che ritarda la malattia fino a 5 anni

Published by

Un nuovo farmaco, Teplizumab, potrebbe ritardare l’insorgenza del diabete di tipo 1 fino a due/cinque anni.

L’Europa e l’Italia aspettano il farmaco capace di modificare la traiettoria malattia essendo un anticorpo monoclonale “umanizzato”.

Diabete, un nuovo farmaco in arrivo – Informazioneoggi.it

In laboratorio sono state modificate alcune parti proteiche di origine murina dall’anticorpo monoclonale per bloccare la risposta immunitaria dell’organismo. In questo modo si dovrebbe poter ritardare l’insorgenza clinica del diabete di tipo 1 nei pazienti di età superiore a otto anni.

L’ente americano regolatorio Fda ha approvato la molecole il 17 novembre 2022. Ora si aspetta il via libera da parte dell’Agenzia Europea per i medicinali e dall’AIFA. Il farmaco sembrerebbe essere capace di prevenire la perdita di funzione delle cellule beta del pancreas. Cellule che, ricordiamo, vengono aggredite e distrutte dal sistema immunitario del paziente che soffre di diabete mellito.

Il Teplizumab, dunque, offre un vantaggio ossia la possibilità di passare mesi e anni senza che la malattia si manifesti riuscendo, così, a pianificare e organizzare la vita in attesa che la cura venga trovata. Lo studio Tn-10, ad esempio, ha avuto come risultato un ritardo di 25 mesi nell’esordio della malattia con un ciclo di terapia endovena di 14 giorni. Uno studio successivo ha appurato un allungamento dei tempi fin a 32,5 mesi.

Ad utilizzare il farmaco potranno essere i soggetti dagli otto anni in poi a condizione che uno screening abbia evidenziato la presenza di due o più autoanticorpi e con condizione di disglicemia. Significa che sarà necessario effettuare più screening per individuare le persone con diabete di tipo 1 al secondo stadio in modo tale da iniziare la somministrazione del farmaco e ritardare l’esordio clinico. Tale screening consiste in una semplice analisi del sangue.

Published by

Recent Posts

Permessi retribuiti spettano ai docenti precari? La risposta è incredibile e non accontenta tutti

Il nuovo contratto Istruzione e Ricerca arriva con alcune novità riguardo ai permessi retribuiti per…

2 settimane ago

Il mio datore di lavoro mi ha chiesto di giustificare i permessi 104: è legale?

Il dipendente che chiede di usufruire dei permessi 104 deve motivare la richiesta al datore…

2 settimane ago

La passione per gli animali può far guadagnare somme da capogiro in un anno, prova anche tu

In Italia ci sono circa 65 milioni di animali da compagnia. Se anche voi avete…

2 settimane ago

Contanti in macchina: ecco perché potrebbero confiscarteli (anche se non stai facendo nulla di male)

Tutto quello che devi sapere prima di viaggiare con contanti in auto così da evitare…

2 settimane ago

Fincantieri e Pigozzi presentano il nuovo sito Corporate e captAIn, l’AI agent che rende il portale una piattaforma cognitiva

Fincantieri presenta il nuovo sito Corporate, sviluppato per diventare un asset centrale nella strategia di…

4 settimane ago

Dal pensionamento anticipato alla pensione di vecchiaia: il momento esatto per presentare domanda e non perdere nemmeno un mese

Il passaggio dall’APE Sociale alla pensione di vecchiaia rappresenta una delle fasi più delicate per…

1 mese ago