La Legge 104 per i lavoratori del settore scolastico segue precise regole riguardo le graduatorie interne d’istituto. Come funzionano le precedenze?
Attraverso le graduatorie d’istituto si designano i docenti soprannumerari per l’anno scolastico seguente, nel caso in cui ci sia una diminuzione del personale oppure del numero di cattedre.
Per quanto riguarda gli insegnanti che beneficiano della Legge 104, non è sempre semplice individuare in che modo agisce il meccanismo delle precedenze.
Uno dei dubbi più diffuso, infatti, è se i docenti con 104 hanno un diritto assoluto di precedenza sui colleghi oppure se la normativa contempla delle eccezioni.
Una Lettrice scrive:
“Buongiorno, sono una professoressa e vorrei avere informazioni riguardo la Legge 104 personale. Nella scuola superiore dove insegno a tempo indeterminato, sono la prima in graduatoria e la collega che mi segue come punteggio ha la 104 personale. Quest’anno ci ritroviamo con 2 ore di insegnamento in meno. Considerando che la mia scuola ha 2 succursali con stesso codice, chi delle due dovrà completare in un’altra sede l’orario di lavoro, visto che la collega non è soprannumeraria né perdente posto? Grazie“.
L’art. 13 del CCNI 2016/2017 elenca le ipotesi in cui i docenti sono esclusi dalle graduatorie interne d’istituto per perdenti posti.
Una di esse è l’utilizzo della Legge 104 per prestare assistenza ad un familiare disabile grave (coniuge, figlio o genitore). In pratica, il docente interessato ha la precedenza nelle graduatorie interne d’istituto e ne rimane escluso.
Segnaliamo alla nostra gentile Lettrice, tuttavia, che il diritto di precedenza per i docenti possessori di Legge 104 non si applica a prescindere. È necessario, infatti, che il lavoratore presti servizio in una scuola situata nella stessa Provincia del domicilio del disabile da accudire.
Se l’istituto scolastico si trova in un Comune o distretto sub comunale differente, l’esclusione dalla graduatoria interna si applica soltanto se è stata inviata domanda di mobilità volontaria per le scuole del Comune o del distretto sub comunale del domicilio dell’assistito.
La precedenza ha luogo anche se il soggetto da accudire possiede la certificazione di “disabilità rivedibile“. In questo caso, tuttavia, è necessario che la durata della certificazione sia superiore al termine di scadenza per l’invio della richiesta di mobilità volontaria.
Allo stesso modo, i docenti con Legge 104 non possono essere considerati soprannumerari e inclusi nella graduatoria interna d’istituto per individuare i perdenti posto da trasferire d’ufficio. L’unica eccezione si ha nel caso in cui la riduzione del personale sia tale da dover comprendere necessariamente anche i lavoratori con Legge 104.
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