La pensione dei bidelli segue le regole previste per i dipendenti pubblici, stabilite dal sistema previdenziale. Ma ci sono delle eccezioni.
Calcolare la pensione di un collaboratore scolastico non è sempre un’operazione facile, perché i fattori che influenzano l’ammontare finale sono molteplici.
Per esempio, l’assegno varia a seconda dell’età in cui si accede al pensionamento, al montante contributivo maturato e alla tipologia di pensione.
Così come per gli altri lavoratori, i bidelli devono possedere determinati requisiti anagrafici e contributivi, a seconda della misura alla quale vogliono aderire.
Per la pensione di vecchiaia, sono necessari:
Per la pensione anticipata, invece, i bidelli devono avere tali requisiti:
Stabilire in anticipo la quota della pensione è praticamente impossibile ma può essere d’aiuto chiedere un estratto conto contributivo all’INPS.
In generale, i fattori che influenzano l’importo della pensione dei bidelli sono:
Facciamo un esempio di calcolo. Un bidello ha un montante contributivo di 230 mila euro, su un totale di 40 anni di contributi, al quale viene applicato il coefficiente di trasformazione del 5,723%, per l’età anagrafica di 67 anni. La pensione sarà in media di 1.170 euro lordi al mese, circa 900 euro netti mensili, erogati per 13 mensilità.
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