Uno studio allarma i cittadini, sempre più persone hanno una resistenza agli antibiotici, il motivo è inquietante

Ormai da qualche anno si sente spesso parlare della resistenza agli antibiotici, ma questa può essere favorita anche dall’inquinamento? Ecco cosa c’è da sapere in merito

Come in tantissimi sicuramente già sapranno, negli ultimi anni si sente spesso parlare di resistenza agli antibiotici, ma questa problematica potrebbe anche essere accentuata dall’inquinamento atmosferico? Ecco cosa rivela lo studio e cosa c’è da sapere sull’argomento in questione.

Resistenza antibiotici
Molti casi di resistenza ad antibiotici, svelato il motivo (InformazioneOggi.it)

Sicuramente in tanti hanno già sentito parlare della resistenza agli antibiotici e di quali sono i problemi legati a questo fenomeno. Una recente ricerca, però, ha provato a mettere in correlazione il fenomeno appena citato con le polveri sottili.

La ricerca è stata condotta dall’Università di Leicester insieme alla Zhejiang University. In breve, la ricerca pone l’accento proprio sulle polveri sottili in correlazione alla circolazione di batteri che risultano essere resistenti ai farmaci.

Il PM 2.5 può avere al suo interno alcuni microrganismi nocivi che possono essere inalati dalle persone. Lo studio ha osservato alcuni dati che provenivano da ben centosedici Paesi e in relazione al periodo 2000 fino al 2018.

Dallo studio in questione è venuto fuori che ad un incremento del dieci per cento di PM 2.5 è correlato anche un aumento del 1.1 per cento di resistenza agli antibiotici. Com’è noto, la problematica non è di certo da sottovalutare dal momento che rappresenta una delle maggiori minacce per cui studi del genere possono essere davvero chiarificatori.

Resistenza agli antibiotici e inquinamento: la correlazione spiegata da uno studio

Vi sarebbe dunque una possibile correlazione tra PM 2.5 e resistenza agli antibiotici secondo la ricerca citata in precedenza.

C'è correlazione tra inquinamento atmosferico e resistenza agli antibiotici?
Qual è la correlazione tra inquinamento atmosferico e resistenza agli antibiotici? (informazioneoggi.it)

Risulta, però, fondamentale comprendere che lo studio in questione è basato su osservazioni e che di conseguenza non vi è la possibilità di verificare un’attinenza causa effetto.

In più gli studiosi spiegano che le correlazioni potrebbero subire l’influenza di diversi fattori ed altrettante variabile non prese in considerazione. Ad esempio, vi potrebbe essere un utilizzo poco responsabile dei farmaci in questione oppure un uso esagerato di antibiotici.

Questi fattori, insieme ad altri, potrebbero dunque alterare o comunque influenzare i risultati ottenuti. Uno dei ricercatori che ha preso parte alla ricerca ha spiegato che nonostante la correlazione sia stata trovata è necessario effettuare ulteriori studi per capire quale sia il reale meccanismo.

Di conseguenza, è chiaro che è importante effettuare nuovi studi per capire quale sia la reale influenza e relazione tre le due variabili prese in esame e capire per bene quale sia il meccanismo in gioco.

Ovviamente, tutti gli studiosi sono concordi rispetto al fatto è molto importante diminuire l’inquinamento per rendere migliore sia la salute degli esseri umani che quella del pianeta. Per leggere lo studio completo CLICCA QUI.

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