Bombe esplose a Ostia, cresce l’agitazione: il provvedimento del Prefetto

Torna la paura tra gli abitanti di Roma Ostia, quattro bombe esplose in pochi giorni. La decisione del Prefetto.

Sono attualmente in corso le indagini della Dda sui quattro ordigni esplosi a Ostia. La squadra mobile cerca di capire se dietro agli episodi vi sia la stessa mano.

Bombe a ostia
Allarme bombe a Ostia – (Ansa Foto) Informazioneoggi.it

 Ad alimentare le preoccupazioni è stata la quarta bomba carta esplosa nel giro di poche ore. Stando alle prime ricostruzioni, la bomba sarebbe stata lanciata contro un’auto di un noto ristoratore, come si legge sul portale Roma Today.

L’ultimo episodio è stato registrato il 12 agosto davanti nel parcheggio di un noto ristorante di Ostia. Un evento che segue altre tre esplosioni che hanno avuto luogo nel litorale romano: il primo il 7 agosto; il secondo nella notte fra il 7 e l’8 agosto nei pressi di Fiumicino; il terzo in un autosalone di Dragona.

Bombe esplose a Ostia: la decisione della Prefettura

Le quattro esplosioni lungo il litorale romano, tra Ostia e Fiumicino, hanno riacceso l’attenzione criminale del mare di Roma, soprattutto in seguito agli arresti degli ultimi anni. Le forze dell’ordine stanno indagando per capire se gli episodi possano essere collegati tra loro perché avvenuto in un arco temporale ristretto.

Bombe esplose Ostia: situazione
4 bombe esplose sul litorale romano (Fonte foto: Ansa) – InformazioneOggi.it

Nel frattempo, il prefetto Lamberto Giannini ha convoca il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in programma lunedì 14 agosto. L’obiettivo è quello di analizzare la situazione che sta interessando tutto il litorale romano e per capire quali sono le strategie d’azioni per intervenire.

La finalità dell’intervento è quella di garantire un controllo maggiore sul territorio e che vada a contrastare ogni forma di criminalità.  La Prefettura, infatti, ha intenzione di assicurare una risposta operativa in modo da riaffermare i valori della legalità, garantendo altresì l’incolumità e la sicurezza per tutti i cittadini.

Per venire a capo della situazione, i magistrati della Dda di Roma hanno preso all’attenzione gli ordigni, mentre il caso è nelle mani della squadra mobile della Capitale. Un ritorno al terrore sul territorio dopo le condanne e gli arresti che avevano coinvolto l’intera città e avevano “svuotato” Ostia dai clan mafiosi. Un vuoto di potere che sta lasciando campo libero a questi episodi che si sono verificati nei primi giorni di agosto.

 

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