A breve si potrebbe assistere all’addio dell’addebito del canone Rai in bolletta, contribuendo così ad aprire uno scenario inaspettato.
Importanti cambiamenti in vista per quanto concerne le modalità di pagamento della tassa sulla TV di Stato. Cosa potrebbe accadere in seguito all’addio dell’addebito sulla bolletta della luce?
La televisione è uno degli apparecchi più apprezzati sia da grandi che da piccini. Questo perché permette a tutti coloro che ne posseggono uno di accedere a programmi di vario genere in modo facile e veloce, il tutto restando comodamente sul divano di casa.
Per beneficiare di tale opportunità bisogna pagare necessariamente il canone Rai. Una tassa che desta da sempre polemiche e che a breve potrebbe portare a dover fare i conti con uno scenario inaspettato sul fronte dei pagamenti.
Ormai da qualche anno a questa parte il canone Rai viene addebitato direttamente sulla bolletta della luce. Una modalità di riscossione non gradita dall’Europa che ha già esortato più volte l’Italia a trovare al più presto una valida alternativa.
Diverse le ipotesi in ballo, come ad esempio quella di eliminare del tutto tale voce e finanziare la TV di Stato con la fiscalità di Stato. La proposta che sembra prendere largo, però, è un’altra. Ovvero quella di far pagare il canone Rai sullo smartphone, poiché tale strumento permette ormai, quasi a tutti, di accedere anche ai vari programmi televisivi.
Resta ancora da capire come potrebbe trovare attuazione tale proposta nel caso in cui dovesse essere approvata. Ad esempio ci si chiede su quanti telefonini a famiglia bisognerebbe pagare la tassa, dato che ad oggi il pagamento del canone RAI è dovuto solo su un’utenza per nucleo famigliare a prescindere dal numero di televisori in proprio possesso.
Come già detto, comunque, quelle poc’anzi citati sono solo ipotesi. Al momento infatti non è dato sapere quali modifiche deciderà di apportare il governo alla tassa sulla TV di Stato e alla relativa modalità di riscossione. Bisogna quindi attendere e vedere come effettivamente l’esecutivo deciderà di muoversi in seguito all’addio all’addebito in bolletta che sembra essere sempre più vicino.
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