La corrente di risacca è uno dei pericoli maggiori per i bagnanti in spiaggia: ecco come riconoscerla ed evitare i rischi.
Trascorrere il proprio tempo libero e le proprie ferie in spiaggia è uno dei più grandi piaceri della vita. Ma attenzione, i pericoli legati al mare sono più numerosi di quanto si pensi, quindi come sempre è consigliabile prevenire e conoscere tutte le informazioni.
Siamo nel pieno della stagione estiva e, oltre alle meduse e agli scogli appuntiti, bisogna prestare attenzione alla cosiddetta corrente di risacca, uno dei pericoli nascosti in spiaggia per i bagnanti che potrebbe trasformarsi in una trappola mortale. È importante quindi conoscerla e individuarla, così come sapere come evitarla e mettere in salvo la propria vita.
Le correnti di risacca sono strette e si trovano in prossimità della riva e di spiagge sabbiose e moli. Questa corrente parte dalla costa e si muove in modo perpendicolare verso il mare oppure formando un angolo acuto rispetto alla costa, come si legge su GreenMe. In pratica, viaggia in direzione opposta alle correnti normali. La velocità della corrente di risacca risucchia i bagnanti verso il mare aperto e quindi risulta particolarmente pericolosa.
Le caratteristiche della corrente di risacca sono ricorrenti e quindi facilmente riconoscibili anche ai meno esperti. In pratica, bisogna insospettirsi quando l’onda del mare si arresta bruscamente e si evidenzia una superficie piana, mentre ai lati le onde continuano il loro corso.
Un’altra caratteristica da tenere presente è quella in cui la superficie della corrente a volte appare schiumosa ed è possibile notare il movimento della schiuma dalla riva verso il mare. Anche in questo caso è presente la corrente di risucchio. Attenzione anche al colore del mare appare più opaco o comunque sensibilmente diverso rispetto a quello dell’acqua circostante.
Nel caso ci si trovi in una tale corrente, la cosa più importante da fare è quella di mantenere la calma e non agitarsi. Il panico non è d’aiuto in queste circostanze. Poi rimanere a galla e iniziare a nuotare muovendosi parallelamente alla costa, anche perché cercare di nuotare fino a riva è inutile e si sprecherà troppa energia.
In Italia sono tantissime le correnti di risacca e ogni anno vengono salvate centinaia di persone che rischiano la vita. Tra i pericoli in spiaggia, bisogna stare attenti anche alle alghe tossiche e pericolose, pure queste non sono difficili da trovare.
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