Attenzione+alla+corrente+di+risacca%2C+bagnanti+in+pericolo%3A+come+riconoscerla
informazioneoggi
/2023/07/30/attenzione-alla-corrente-di-risacca-bagnanti-in-pericolo-come-riconoscerla/amp/
News

Attenzione alla corrente di risacca, bagnanti in pericolo: come riconoscerla

Published by

La corrente di risacca è uno dei pericoli maggiori per i bagnanti in spiaggia: ecco come riconoscerla ed evitare i rischi.

Trascorrere il proprio tempo libero e le proprie ferie in spiaggia è uno dei più grandi piaceri della vita. Ma attenzione, i pericoli legati al mare sono più numerosi di quanto si pensi, quindi come sempre è consigliabile prevenire e conoscere tutte le informazioni.

La corrente di risacca potrebbe essere una trappola mortale – InformazioneOggi.it

Siamo nel pieno della stagione estiva e, oltre alle meduse e agli scogli appuntiti, bisogna prestare attenzione alla cosiddetta corrente di risacca, uno dei pericoli nascosti in spiaggia per i bagnanti che potrebbe trasformarsi in una trappola mortale. È importante quindi conoscerla e individuarla, così come sapere come evitarla e mettere in salvo la propria vita.

Le correnti di risacca sono strette e si trovano in prossimità della riva e di spiagge sabbiose e moli. Questa corrente parte dalla costa e si muove in modo perpendicolare verso il mare oppure formando un angolo acuto rispetto alla costa, come si legge su GreenMe. In pratica, viaggia in direzione opposta alle correnti normali. La velocità della corrente di risacca risucchia i bagnanti verso il mare aperto e quindi risulta particolarmente pericolosa.

Corrente di risacca: come riconoscerla per salvarsi

Le caratteristiche della corrente di risacca sono ricorrenti e quindi facilmente riconoscibili anche ai meno esperti. In pratica, bisogna insospettirsi quando l’onda del mare si arresta bruscamente e si evidenzia una superficie piana, mentre ai lati le onde continuano il loro corso.

Come riconoscere la corrente di risacca – InformazioneOggi.it

Un’altra caratteristica da tenere presente è quella in cui la superficie della corrente a volte appare schiumosa ed è possibile notare il movimento della schiuma dalla riva verso il mare. Anche in questo caso è presente la corrente di risucchio. Attenzione anche al colore del mare appare più opaco o comunque sensibilmente diverso rispetto a quello dell’acqua circostante.

Nel caso ci si trovi in una tale corrente, la cosa più importante da fare è quella di mantenere la calma e non agitarsi. Il panico non è d’aiuto in queste circostanze. Poi rimanere a galla e iniziare a nuotare muovendosi parallelamente alla costa, anche perché cercare di nuotare fino a riva è inutile e si sprecherà troppa energia.

In Italia sono tantissime le correnti di risacca e ogni anno vengono salvate centinaia di persone che rischiano la vita. Tra i pericoli in spiaggia, bisogna stare attenti anche alle alghe tossiche e pericolose, pure queste non sono difficili da trovare.

 

Published by

Recent Posts

Trump attacca Obama sugli alieni mentre il mondo brucia: “Ha diffuso informazioni classificate”

Trump accusa Obama di aver parlato di informazioni classificate sugli alieni, tra tensioni globali e…

2 giorni ago

INPS lancia un servizio di video guida interattivo per neogenitori: tutto sul nuovo Assegno Unico e universale

L'INPS introduce una video guida interattiva per i neogenitori, semplificando la richiesta dell'Assegno Unico e…

7 giorni ago

Trasferte e note spese: come semplificare la contabilità di fine mese

La gestione delle trasferte lavorative rappresenta spesso una delle sfide amministrative più tediose per i…

7 giorni ago

Mobilità docenti 2026: passaggio di ruolo batte trasferimento. Cosa dice davvero il CCNI

Mobilità docenti: differenze tra trasferimento, passaggio di cattedra e passaggio di ruolo. Ecco l’ordine delle…

1 settimana ago

Pensioni, quanto costa davvero ogni pensionato allo Stato: i numeri che raccontano il peso del sistema

Quanto spende davvero l’Italia per ogni pensione? I dati aggiornati su spesa totale, numero di…

2 settimane ago

Spreco alimentare, l’accusa che fa rumore: “In Italia il recupero del cibo è ancora beneficenza, non un servizio pubblico”

Spreco alimentare in Italia: meno cibo buttato, ma il recupero resta volontariato. L’accusa di Foodbusters…

4 settimane ago