Dove andare a rifugiarsi in caso di Apocalisse? Ce lo svela un’inedita indagine

Dove sarebbe meglio rifugiarsi in caso di un’apocalisse zombie Se lo sono chiesti anche ad un’agenzia immobiliare, e ne è venuta fuori una ricerca interessantissima.

I film apocalittici piacciono a tutti, e forse la pandemia da Covid ci ha fatto vivere un po’ più da vicino una realtà semi-distopica. Non mancano negli ultimi tempi anche i timori di una guerra nucleare.

dove rifugiarsi in caso di apocalisse
Esistono luoghi più sicuri dove rifugiarsi in caso di apocalisse zombie – InformazioneOggi.it

In questa situazione – un po’ angosciante dobbiamo ammettere – magari qualcuno ha già pensato a creare un bunker, oppure si è chiesto dove esistano i rifugi antiatomici in Italia. O ancora, magari qualcun altro sta pensando a dove potrebbe scappare se vi fosse un’invasione di zombie, o di chissà quale altra creatura strana, o se scoppiasse una bomba nucleare.

L’iniziativa di un’agenzia immobiliare è davvero geniale e ha stilato una classifica delle Regioni e città dove l’uomo sopravvivrebbe meglio. Ecco come ha ideato lo studio e quali sono i risultati.

La città ideale per sopravvivere a un’apocalisse zombie, ecco qual è – e c’è anche la classifica delle peggiori

Immaginiamo di ritrovarci in una situazione come quelle dei film, che probabilmente ci hanno già insegnato diverse cose. Avremmo bisogno di cibo ma anche di riparo, di medicine e di attrezzi per difenderci.

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In caso di apocalisse ci servirebbero molti strumenti per sopravvivere – InformazioneOggi.it

L’agenzia immobiliare ha stilato la classifica andando a valutare diversi criteri; tra questi compaiono la vulnerabilità, i nascondigli, le scorte, la sicurezza e la mobilità. Per quanto assurda – ma forse neanche tanto – possa sembrare l’indagine, sono stati analizzati i dati reali delle città italiane, provenienti dall’ISTAT.

I Macro indicatori hanno dato preziose informazioni aggiuntive:

  • per quanto riguarda la vulnerabilità sono stati presi in considerazione la densità di popolazione, il tasso migratorio, la percentuale di immigrati presenti, la quantità di persone impiegate nella sanità, e il tasso di mortalità generale;
  • sui nascondigli è stata calcolata la presenza di rifugi, il numero di alloggi e di fattorie, nonché delle aree verdi;
  • anche per quanto riguarda le scorte si è guardato alla presenza o meno di aree coltivate e fattorie, terreni da usare in caso di emergenza e la reperibilità di oggetti utili alla sopravvivenza;
  •  nel comparto sicurezza sono stati analizzati i dati riguardanti il tasso di criminalità presente nelle città;
  • infine, si è guardato alla mobilità, ovvero alla possibilità di reperire mezzi per scappare in luoghi più sicuri.

Tutta questa mole di dati è stata confrontata e alla fine la città più adatta a sopravvivere in caso di apocalisse zombie si è rivelata Ravenna, in Emilia Romagna. In generale, i dati hanno anche confermato che tutto il nord est italiano è più sicuro rispetto alle altre aree geografiche.

Per quanto riguarda la Top Ten delle città dove si avrebbero più possibilità di sopravvivere, l’agenzia immobiliare ha individuato le seguenti:

  1. RAVENNA
  2. BRINDISI
  3. BARI
  4. TRIESTE
  5. PISA
  6. BIELLA
  7. MASSA CARRARA
  8. BELLUNO
  9. PAVIA
  10. REGGIO NELL’ELIA

Non resta che scoprire quali sono le città giudicate invece non adatte a sopravvivere in caso di apocalisse. Si tratta di Varese, Monza e della Brianza, Roma, Messina, Bolzano, Napoli, Genova, Lecce, Como e Teramo.

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