Reddito di Cittadinanza, come si calcolano i 7 mesi di ricariche, la verità sui nuovi importi

La Legge di Bilancio 2023 ha stabilito che il Reddito di Cittadinanza sarà erogabile solo per sette mesi nell’anno in corso.

Come si calcola il limite temporale dei sette mesi trascorso il quale si dovrà dire addio al Reddito di Cittadinanza?

Reddito di cittadinanza e sette mensilità
Come si calcolano le sette mensilità – Informazioneoggi.it

Il Governo Meloni ha annunciato a gennaio 2023 l’addio al Reddito di Cittadinanza. Il sussidio così come ideato si è rivelato inutile per la finalità prefissata. La disoccupazione non è diminuita e tanti cittadini hanno vissuto per anni con la paghetta dello Stato. Da qui la decisione di abbandonare la misura e intervenire con soluzioni che dovrebbero risultare più efficaci.

Dal 1° gennaio 2024 verrà introdotto l’Assegno di Inclusione. Ma andiamo per gradi perché c’è un altra prestazione prima di questa. Parliamo del supporto per la formazione e il lavoro che sarà erogato dal 1° settembre 2023. Avrà un valore di 350 euro mensili con versamenti massimi di dodici mesi e spetterà ai cittadini occupabili tra i 18 e i 59 anni con ISEE sotto i 6 mila euro. Significa che chi ha ricevuto sette ricariche dell’Rdc da gennaio a luglio 2023 rimarrà un mese senza aiuti per poi ricevere la nuova prestazione da settembre.

Come si calcolano le sette mensilità del Reddito di Cittadinanza nel 2023

Gli occupabili possono ottenere il Reddito di Cittadinanza per sette mensilità nel 2023. Ma come si calcola tale lasso temporale? Bisogna far riferimento alle ricariche ricevute.  Se la famiglia ha ricevuto due mensilità fino al 31 dicembre 2022 e sette ricariche tra gennaio e luglio allora non potrà fare altra domanda di sussidio.

Rdc cosa succede dopo sette mensilità
Addio RdC dopo sette mensilità – Informazioneoggi.it

Se, invece, ha ricevuto 14 mensilità al 31 dicembre 2022 allora nel 2023 potrà ricevere altre 4 mensilità per completare i diciotto mesi e dopo il mese di sospensione potrà presentare nuova domanda di RdC. La misura verrà corrisposta solo per altri tre mesi per non superare il limite di sette nel 2023.

In caso di arretrati 2022 pagati nel 2023, le relative ricariche non conteranno tra le sette mensilità dell’anno in corso.

Ricordiamo che la riduzione a sette mensilità non riguarda i nuclei con over 60, minorenni e disabili medi, gravi e non autosufficienti. Questi continueranno a ricevere l’RdC fino al 31 dicembre 2023. Ecco l’esempio dell’INPS. Poniamo il caso di una famiglia con un componente minorenne. Se il nucleo ha ricevuto il sussidio per almeno due mensilità entro il 31 dicembre 2022 allora continuerà a percepire la somma spettante entro il 31 dicembre 2023. A partire dal 1° gennaio 2024, invece, otterranno l’Assegno di Inclusione.

Per leggere gli esempi INPS riconduciamo alla circolare numero 61 del 12 luglio 2023. Interessante anche l’approfondimento comunicato dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale nel messaggio numero 2632.

Impostazioni privacy