Buone notizie in arrivo per questa categoria di lavoratori che a breve si vedrà riconoscere un bonus da 100 euro. Ecco di chi si tratta.
A partire dal 1° luglio 2023 una determinata categoria di lavoratori può richiedere un bonus da 100 euro. Ma chi ne ha diritto e come presentare apposita richiesta? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.
“L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro“, recita l’articolo 1 della Costituzione del nostro Paese. Proprio grazie all’attività lavorativa, d’altronde, abbiamo la possibilità di ottenere i soldi di cui puntualmente necessitiamo per poter pagare i vari beni e servizi di nostro interesse.
Complice la crisi economica in atto, però, non sempre lo stipendio si rivela essere sufficiente a soddisfare le nostre necessità. Proprio in tale ambito, pertanto, interesserà sapere che giungono buone notizie per questa categoria di lavoratori che ha diritto ad un bonus da 100 euro. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.
Come già detto giungono buone notizie per questa categoria di lavoratori che ha diritto ad un bonus da 100 euro. Ma di chi si tratta? Ebbene, interesserà sapere che si tratta di un incentivo finanziario promosso dall’Ente Bilaterale Regionale Attività Commerciali, ovvero Ebrac, e dall’Ente Bilaterale Regionale Attività Turistiche, ovvero Ebrat, della Regione Molise.
A poter beneficiare di tale misura sono i lavoratori del settore commerciale e turistico impiegati in aziende che hanno la propria sede in Molise. Questo a condizione che i datori di lavoro abbiano provveduti ad iscriverli agli Enti Bilaterali, ovvero Ebrac / Ebrat.
Hanno diritto a tale incentivo anche gli apprendisti e i lavoratori a tempo determinato con un contratto di almeno tre mesi consecutivi. In ogni caso è necessario che i soggetti richiedenti presentino un Isee pari a massimo 25 mila euro.
Oltre a svolgere l’attività in Molise, è necessario che al momento della presentazione della domanda il datore di lavoro sia in regola con i versamenti delle quote contributive per almeno sei mesi. La richiesta del bonus può essere effettuata a partire dallo scorso 1 luglio 2023. A tal fine bisogna compilare l’apposito modulo di domanda cartaceo.
Dai trasporti ai bonus per l’acquisto dei decoder televisivi, fino alle regole INPS sui lavori…
La pensione di reversibilità può spettare anche all’ex coniuge divorziato senza assegno divorzile periodico. Una…
Il nuovo BTP Italia Sì torna al centro dell’attenzione dei risparmiatori italiani grazie alla protezione…
L’Agenzia delle Entrate rafforza l’assistenza dedicata alla dichiarazione precompilata con aperture straordinarie degli uffici territoriali…
Venerdì 29 maggio 2026 si annuncia una giornata complessa per chi deve viaggiare. Lo sciopero…
Torna una delle scadenze fiscali più delicate del 2026. I contribuenti che hanno aderito alla…