Addio in vista per il canone Rai in bolletta, ma cosa c’è da aspettarsi? Ecco le possibili prossime mosse del governo.
Importanti cambiamenti in vista per quanto concerne il canone Rai. A breve, infatti, si potrebbe assistere all’addio definitivo dell’addebito in bolletta della tassa in questione. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.
A partire dalle notizie di attualità fino ad arrivare ai programmi di intrattenimento, la televisione ci offre la possibilità di attingere ad informazioni di vario genere. Non stupisce, quindi, che sia uno degli apparecchi più apprezzati, ormai presente in quasi tutte le abitazioni. Per poter accedere ai vari canali, però, bisogna necessariamente pagare il canone Rai.
Tra le tasse più odiate dagli italiani, proprio quella sulla TV di Stato, ormai da qualche anno a questa parte, viene addebitata direttamente in bolletta. Una situazione che potrebbe a breve cambiare, dato che molto probabilmente a breve si potrebbe assistere all’addio di questo modus operandi. Entriamo nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.
Lo scorso 23 giugno ha avuto luogo il tavolo tecnico tra il il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e i nuovi vertici Rai. Tra i temi al centro dell’attenzione, a quanto pare, la possibile abolizione del pagamento del canone Rai in bolletta. A partire dal prossimo anno, quindi, dovremo molto probabilmente pagare la tassa sulla TV di Stato con strumenti alternativi.
Un’eventualità che sembra essere poco gradita ai vertici Rai. Questo perché si teme che in seguito all’addio dell’addebito in bolletta si assista ad un aumento dell’evasione fiscale. Entrando nei dettagli il cambiamento delle modalità di riscossione potrebbero comportare una perdita pari al 30% sulle entrate.
Le probabilità che vengano apportate delle modifiche, però, sono molto alte. Questo perché la Commissione Europea, già da qualche anno, esorta l’Italia a eliminare il canone Rai dalla bolletta perché considerato un onere improprio. Ne consegue che i fornitori di energia non potranno più riscuotere oneri che non riguardano il proprio settore, tanto da dover dire addio all’addebito in bolletta del canone.
Al momento comunque, è bene sottolineare, si tratta solo di ipotesi. Non sono ancora disponibili, infatti, informazioni certe in merito al futuro della tassa sulla TV di Stato. Non resta che attendere le prossime mosse del governo e vedere cosa accadrà.
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