A partire dall’albergo fino ad arrivare ai ristoranti, prestate attenzione ai prezzi. La stangata, purtroppo, è sempre dietro l’angolo.
Brutte notizie per molti di coloro che desiderano andare in vacanza in quanto rischiano di dover fare i conti con un vero e proprio salasso per via dell’aumento del costo di vari beni e servizi. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.
Siamo ormai giunti alla fine del sesto mese dell’anno in corso che, come al solito, ha portato con sé le alte temperature tipiche della stagione e il desiderio di trascorrere dei giorni all’insegna del relax, magari al mare mentre si viene baciati dal sole. Allo stesso tempo non si può negare come le vacanze comportino dei costi non indifferenti, tanto da portare in molti a rinunciarci.
Basti pensare a come in tanti rischino di dover fare i conti con una vera e propria stangata per via dell’aumento del costo di vari beni e servizi, a partire dai trasporti fino ad arrivare ai ristoranti e agli alberghi. Ma cosa sta succedendo? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.
Brutte notizie per molte persone che desiderano andare in vacanza, in quanto rischiano di dover fare i conti con una vera e propria stangata. A denunciarlo è il Codacons che ha reso noto alcuni aumenti non indifferenti. Soffermandosi sui trasporti, ad esempio, si registra rispetto al 2022 un aumento pari al 43,9% per un biglietto aereo per un volo nazionale. Tale aumento è pari a 42,6% per una destinazione europea e del 36,8% per una destinazione internazionale.
Aumentano anche benzina e gasolio, mentre viaggiare in treno registrare un aumento del 3,8%. Aumenta anche il costo degli alloggi, con rincari medi del 13,6% su base annua. In particolare a registrare aumenti non indifferenti sono le città d’arte e le località di mare. A guidare la classifica del caro – alberghi è Firenze, dove i prezzi di B&B e strutture ricettive in generale aumentano fino al 53% rispetto al 2022. Al secondo posto troviamo Palermo con un aumento del 35,9%, mentre al terzo posto Milano con un rincaro del 27,7%.
Si registra un aumento medio del +19,2% per i pacchetti vacanza; mentre per mangiare presso bar e ristoranti bisogna spendere dal 6,7% al 15,3% in più rispetto all’anno scorso. Un aumento generale dei prezzi che coinvolge anche i gelati che costano fino al 21,8% in più. Anche mangiare un’insalata peserà ulteriormente sulle nostre tasche, per via di aumenti pari al 10,9%. Se si desiderano aggiungere i pomodori, inoltre, la spesa aumenta del 18,2%.
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