Ai concorsi pubblici possono partecipare anche le persone che fanno parte delle categorie protette. Ecco i bandi che scadono a giugno.
I concorsi pubblici sono l’occasione per ottenere il tanto desiderato posto di lavoro nel settore statale e sistemarsi per tutta la vita. Possono partecipare tutti i cittadini in possesso di determinati requisiti che variano in base al bando di selezione.
Generalmente, i requisiti si dividono in due tipologie: generici e specifici. I requisiti generici sono quelli che ogni candidato deve possedere per poter partecipare a una procedura concorsuale e sono comuni a tutti i concorsi. Tra questi, ci sono l’indicazione della cittadinanza italiana (o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o di Paesi terzi) e la maggiore età, ovvero più di 18 anni.
Invece, non esiste più il limite di età entro il quale non si poteva più partecipare ai concorsi pubblici (45 anni di età); oggi l’unico limite è quello relativo alla pensione che ricordiamo attualmente è di 67 anni. Ciò significa che una persona potrebbe partecipare a una selezione anche a 65 anni.
I requisiti specifici, invece, cambiano in base alla tipologia di mansione da svolgere. Infatti, riguardano il titolo di studio, l’iscrizione a un albo oppure a un ordine professionale, l’esperienze pregressa nella mansione, una patente particolare o una specializzazione.
Nel bando di concorso è obbligatorio, oltre ai requisiti, indicare i posti disponibili e le eventuali riserve che si applicano su di essi. Si tratta di una percentuale di posti riservati a determinati soggetti: nello specifico, al personale con contratto a tempo determinato (stabilizzazione), ai volontari in ferma prefissata oppure alle categorie protette. Ecco i concorsi attivi a cui può partecipare proprio quest’ultima categoria.
L’articolo 3 della legge 68 del 1999 stabilisce che i datori di lavoro pubblici e privati devono assumere lavoratori appartenenti alle categorie citate nell’articolo 1 della legge 68/1999, ovvero:
L’articolo 18, però, aggiunge altre due categorie: vedove, orfani, profughi e vittime del terrorismo e della criminalità organizzata.
Inoltre, è necessario che queste persone siano iscritte alle liste di collocamento mirato, ovvero le liste per l’inserimento lavorativo (articolo 8 della legge 68/1999). Per iscriversi è necessario recarsi al Centro per l’impiego di competenza del proprio Comune di residenza.
A questo punto, ecco i concorsi di giugno attualmente attivi e con l’indicazione delle scadenze:
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